Rottamazione-ter e saldo e stralcio: sospiro di sollievo per i contribuenti, la notizia che tutti aspettavano

L’Agenzia delle Entrate ha preso una decisione importante per chi non ha pagato le rate della rottamazione-ter e saldo e stralcio.

I contribuenti possono tirare un sospiro di sollievo. Si tratta della riapertura della pace fiscale per le rate saltate del 2020 o del 2021. Per questo l’Agenzia delle Entrate-Riscossioni ha aggiornato il calendario delle scadenze.

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Le date sono diventate ufficiali solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e l’entrata in vigore della legge di conversione del decreto n. 25/2022 (Sostegni-ter).

Quindi, le scadenze non rientrano tra quelle indicate dal provvedimento che ha emanato l’Agenzia delle Entrate il 1° aprile in seguito al sito bloccato di fine marzo.

Rottamazione-ter e Saldo e stralcio: il nuovo calendario

L’Agenzia delle Entrate-Riscossioni ha pubblicato anche una serie di domande con risposta per spiegare meglio ai contribuenti cosa cambia con la riapertura della pace fiscale. In primo luogo, è importante dire che le nuove scadenze riguardano coloro che non sono riusciti a pagare le rate del 2020 e 2021 della Rottamazione-ter e del Saldo e stralcio entro il 9 dicembre 2021.

In totale sono 532mila i contribuenti che hanno la possibilità di “fare pace” con il Fisco. A questi andrebbero calcolati anche coloro che potrebbero essere in ritardo con le rate del 2022 e per i quali c’è di solito una nuova proroga.

In sintesi, il calendario per rientrare nella Rottamazione è il seguente:

  • 30 aprile, se le rate sono scadute nel 2020. In realtà sono previsti cinque giorni di ulteriore proroga per cui si considera inviato in tempo il pagamento effettuato entro il 9 maggio;
  • 31 luglio, per le rate scadute nel 2021 che con i cinque giorni di proroga slitta all’8 agosto;
  • 30 novembre per quelle del 2022. Con i cinque giorni di proroga la scadenza slitta la 5 dicembre.

Con le nuove scadenze in automatico decadono le procedure esecutive già avviate.

Come inviare i pagamenti

I contribuenti in ritardo con le rate 2020 e 2021 non devono inviare nuove comunicazioni al Fisco. Basta pagare le rate con i bollettini già in possesso e inviati in precedenza dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, anche se hanno una data diversa da quella originaria. Nel caso di bollettini persi, è possibile richiederne una copia compilando il modulo disponibile nell’area pubblica del sito dell’AdER. In questo caso non è necessario il PIN o lo SPID. Inoltre, si possono scaricare anche dalla propria area riservata accessibile con SPID, CIE o CNS (Carta nazionale dei servizi).

Per pagare i bollettini della Rottamazione-ter e del Saldo e stralcio si possono usare i seguenti metodi:

  • Pago online direttamente sul sito dell’AdER;
  • canali telematici di banche, Poste Italiane e altri enti accreditati;
  • sportello territoriale AdER più vicino prendendo un appuntamento.

Il pagamento deve avvenire obbligatoriamente entro i nuovi termini di scadenza. In caso contrario, la pace fiscale decade e di conseguenza ricominciano di nuovo le procedure esecutive. Le somme versate saranno considerate un acconto sul totale dovuto.

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