Pagamento Pos, attenti a chi vi sta vicino: succede senza che ce ne accorgiamo

Pos, nell’ultimo periodo ci sono diverse truffe che stanno approfittando dei problemi di sicurezza della tecnologia contactless. Vediamo nel dettaglio. 

Che il Pos sia il terminale di pagamento elettronico più diffuso al mondo non è certo un mistero. Ormai da molti anni, a anche per via di una normativa italiana sempre più stringente in merito, è infatti possibile utilizzarlo per pagare in tantissimi luoghi.

pos contacless
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Persino in una nazione come la nostra, che dimostri una certa affezione al contante, pagare con il Pos è un’operazione che può ormai essere eseguita in tantissimi esercizi commerciali del territorio. Non tutti sono oltretutto a conoscenza del fatto che Pos è un acronimo che sta per Point of Sale, un’espressione inglese che può essere tradotta con “punto di vendita”. In ogni caso, la strada tracciate per il futuro sembra chiara a tutti, e non solo in Italia. 

Pos, l’Unione Europea punta in modo deciso all’abolizione del contante entro pochi anni

L’Unione Europa ha intenzione di arrivare entro pochi alla totale abolizione del denaro contante. L’ambizione è infatti quella di rendere realtà l’euro digitale, una moneta completamente elettronica che sostituirà il denaro contante. E bonus bancomat o cashback, come quelli varati dal governo lo scorso anno, servono proprio a prendere questa direzione. Inoltre, a partire dal 223, sono previste delle nuove multe per tutte le aziende che non saranno munite di Pos per far pagare il consumatore. Anche adesso in realtà esiste un obbligo a riguardo, ma non sono previste grandi sanzioni per chi trasgredisce. 

Pos, ecco cosa può succedere a chi paga utilizzando la tecnologia contactless

Esiste però un problema che diversi commercianti stanno segnalando e riscontrando negli ultimi tempi. Preoccupa infatti i nuovi limiti sull’utilizzo della tecnologia contactless che il governo ha imposto. Parliamo di una tecnologia che consente semplicemente di strisciare la propria carta di credito su un pos, ed effettuare un pagamento senza dover digitare il Pin.

Una comodità incredibile, che infatti l’esecutivo guidato da Draghi ha voluto incentivare maggiormente alzando il limite entro cui è possibile utilizzare questa tecnologia. Se fino a qualche tempo fa infatti, era possibile pagare in contactless fino a un massimo per transazione di 20 euro, questo limite è stato adesso innalzato alla cifra di 50 euro. 

Il governo ha aumentato i limiti sul contactless, senza preoccuparsi della sicurezza

Il problema è che questa modalità di saldo, per quanto comoda, espone i consumatori ad alcuni rischi. Sono tanti infatti in primo luogo i malintenzionati che riescono a rubare la carta di credito di una persona, e ad effettuare degli acquisti in contactless prima che questi blocchi la carta.

Non tutti infatti si accorgono subito del furto subito. Ci sono altri criminali informatici, persino più sofisticati, che decidono di avvicinare il Pos alla tasca in cui teniamo la carta, concludendo l’operazione di pagamento senza che nessuno si sia accorto di nulla. Insomma, la tecnologia contactless pone dei problemi di sicurezza che nessuno per il momento sembra affrontare. Il problema è che con questo nuovo limite predisposto dal governo, questo genere di truffe sono destinate ad aumentare.

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