Pericolo+radiazioni%2C+in+approvazione+il+piano+di+emergenza+nazionale
informazioneoggi
/2022/03/14/pericolo-radiazioni-ecco-il-piano-di-emergenza-nazionale/amp/
News

Pericolo radiazioni, in approvazione il piano di emergenza nazionale

Published by

Al via un incontro tra Governo e Regioni per approvare il piano di emergenza nazionale. Il punto della situazione e le misure previste in caso di pericolo radiazioni. 

Adobe Stock

Giungono notizie che il Ministero della Salute abbia, solamente pochi giorni fa, eseguito un check per verificare le scorte di pillole di ioduro disponibili a livello nazionale. Sebbene non vi sia al momento un allarme in atto, il Governo ha deciso di prepararsi in caso di “allarme radiazioni”. Ipotizzando una fuga dalle centrali ucraine – e non volendo pensare, aggiungiamo, ad un vero attacco con bombe atomiche. Anche perché in quel caso, purtroppo, rimarrebbero ben pochi superstiti. Ma vediamo nel dettaglio come si sta muovendo l’Italia, e cerchiamo di capire meglio come sarà articolato il piano d’emergenza che è attualmente sul tavolo.

Il decreto in via d’approvazione

Proprio mentre stiamo scrivendo quest’articolo, il Governo ha predisposto l’approvazione di un decreto con cui si metteranno in campo tutte le risorse possibili per fronteggiare un’eventuale diffusione di radiazioni. Al momento, il Ministero della Salute ha potuto appurare che ci sono scorte a sufficienza di pillole a base di ioduro di potassio, utili a contrastare gli effetti dell’esposizione allo Iodio 131.

Inoltre, secondo le prime dichiarazioni del Governo, “al momento in ogni Regione, fatta eccezione per Molise e Umbria, esiste almeno un Comando VVF sede di una Squadra Speciale di intervento Nucleare e Radiologico. Il personale ha conoscenze teoriche e pratiche. Dispone di attrezzature e dispositivi di protezione individuale, nonché di formazione. Detti requisiti consentono l’impiego in condizioni di emergenza comportanti il rischio di superare i limiti di dose stabiliti dalla normativa per i soccorritori ordinari.”

Cosa prevede il piano di emergenza nazionale

Il Governo sa che in caso di nube radioattiva è necessario agire subito. Questa volta, a differenza di quanto avvenuto con la pandemia, tutti gli attori coinvolti hanno le informazioni necessarie per attivarsi in caso di bisogno. Sperando che ciò non debba succedere mai, nel suo comunicato il Premier rassicura i cittadini.

Il piano d’emergenza prevede, in caso di grave incidente a una centrale nucleare, “di intervenire per ridurre l’esposizione a radiazioni ionizzanti. L’esposizione può avvenire in modo diretto, tramite inalazione da aria contaminata o irraggiamento diretto da suolo e da nube. A seguito del passaggio della nube radioattiva. Oppure in modo indiretto, per inalazione da ri-sospensione o ingestione di alimenti e bevande contaminati. Le misure protettive, dirette o indirette, si attuano quando un’emergenza dichiarata quale general emergency – rilascio di specie radioattive all’esterno dell’impianto – evolve interessando il territorio nazionale“.

Inutile sottolineare come ci sia grande apprensione e che la speranza è quella che la situazione torni ad un livello meno preoccupante.

Published by

Recent Posts

Pensione 2026, il nuovo ObisM svela tutto: aumenti, IRPEF, trattenute e storico degli ultimi cinque anni

L’INPS aggiorna il certificato di pensione ObisM e amplia le informazioni disponibili per i pensionati.…

16 ore ago

Legge 104 e contratto da 6 ore settimanali: cosa cambia davvero tra congedo straordinario e permessi mensili

Chi lavora con un contratto part-time da 6 ore settimanali può accedere sia al congedo…

1 giorno ago

Invalidità al 75% e Legge 104 comma 1: le agevolazioni che molte famiglie scoprono troppo tardi e perdono tanti soldi

Il riconoscimento di un’invalidità civile al 75% con Legge 104 articolo 3 comma 1 apre…

3 giorni ago

Sigarette più care da maggio 2026: nuovi aumenti ADM dopo la stretta sulle accise prevista dalla Manovra

Dal 6 maggio 2026 aumentano di nuovo i prezzi di sigarette e sigari. L’Agenzia delle…

4 giorni ago

Busta paga: i segreti delle festività nel lavoro dipendente che fanno lievitare gli importi

Gestire correttamente i giorni di festa in Italia non significa solo godersi il riposo, ma…

5 giorni ago

TFR 2025: il conto alla rovescia di sei mesi che decide il futuro della tua liquidazione

Il Governo introduce una nuova finestra temporale per la gestione del Trattamento di Fine Rapporto,…

6 giorni ago