Attenzione alle e-mail sospette, un dettaglio può metterti in pericolo: le parole che dovrebbero allarmarti.
Quante volte ci è capitato di aprire la nostra casella di posta elettronica e trovare messaggi apparentemente innocui, talvolta perfino interessanti o allettanti? Nella maggior parte dei casi, si tratta di comunicazioni legittime: notifiche di servizi, promozioni di negozi o aggiornamenti di piattaforme che utilizziamo quotidianamente. Tuttavia, tra queste e-mail può nascondersi un pericolo invisibile, capace di mettere a rischio dati personali e sicurezza finanziaria.

La curiosità ci spinge spesso a cliccare senza pensarci troppo, spinti da titoli intriganti o promesse di premi e offerte. Pochi sospettano che dietro a un messaggio apparentemente normale possa celarsi un tentativo di frode, pensato per sfruttare la distrazione o l’ingenuità dell’utente. La posta elettronica è diventata uno dei principali strumenti attraverso cui i criminali informatici cercano di entrare in contatto con le loro vittime.
Le tre parole che segnalano una truffa
Il fenomeno è noto come phishing, una tecnica che mira a ottenere informazioni riservate, come password, dati bancari o numeri di carte di credito. Gli esperti consigliano di prestare attenzione a messaggi che contengono parole chiave sospette, capaci di stimolare un senso di urgenza o di desiderio immediato.

Tra le più comuni ci sono “urgente”, “premio” e “lotteria”. Questi termini vengono utilizzati strategicamente per indurre l’utente a cliccare su link o allegati, spesso fraudolenti.
In pratica, le e-mail contenenti queste parole cercano di sfruttare una reazione emotiva immediata: la paura di perdere un’opportunità o la curiosità verso un guadagno facile. Gli attacchi possono variare dalla richiesta di aggiornare informazioni personali, all’installazione di malware sul dispositivo, fino al furto di credenziali di accesso. La chiave è riconoscere il linguaggio manipolativo e sospettare di qualsiasi richiesta insolita o improvvisa.
Gli specialisti di sicurezza informatica segnalano altri elementi che possono aiutare a identificare un messaggio sospetto: mittenti poco conosciuti, errori grammaticali o di ortografia, link che non corrispondono al dominio ufficiale di un’azienda. Inoltre, spesso viene creato un falso senso di urgenza, come se fosse necessario agire immediatamente per evitare una perdita od ottenere un vantaggio.
Proteggersi è possibile adottando comportamenti prudenti: non inserire mai dati personali su siti sconosciuti, verificare sempre l’URL dei link prima di cliccare e mantenere aggiornati antivirus e sistemi di sicurezza. In caso di dubbio, segnalare l’e-mail sospetta alle autorità competenti o a piattaforme dedicate alla sicurezza online.