L’INPS ha pubblicato il messaggio numero 2216 del 10 luglio 2025 che riporta nuove regole per l’accertamento della disabilità e legge 104 in vigore dal 12 luglio.
La procedura è in fase sperimentale per il 2025 e riguarda importanti novità in fase di certificazione medica e procedura per il rilascio del certificato introduttivo per l’accertamento della disabilità.
Dal 12 luglio 2025 è ufficialmente entrato in vigore il Decreto interministeriale 10 aprile 2025, numero 94, che stabilisce i criteri per l’accertamento della disabilità connessa a disturbi dello spettro autistico, diabete di tipo 2 e sclerosi multipla. Il provvedimento si inserisce nell’ambito della Riforma della disabilità (D.Lgs. 62/2024), in fase di sperimentazione di dodici mesi (dal primo gennaio al 31 dicembre 2025) in nove province italiane: Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste.
Il messaggio INPS numero 22165 del 10 luglio 2025 ha riferimento al decreto legge 71/2024 e convertito in legge numero 106/2024, adottato congiuntamente dal Ministero della Salute, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero per le Disabilità.
Nel messaggio si identificano i criteri da applicare nella “valutazione di base” nei casi di patologie oggetto della sperimentazione. Tali criteri considerano vari aspetti, come le differenze di sesso e di età e si applicano sia alle prime certificazioni che alle richieste di aggravamento, inclusi i casi di comorbilità. Le valutazioni sono effettuate esclusivamente dall’INPS.
Con vari messaggi (n. 4014/2024, 4364/2024, 4512/2024 e più recentemente n. 1980 del 23 giugno 2025), l’INPS ha delineato le modalità operative per l’invio e l’eventuale rettifica del certificato medico introduttivo necessario all’avvio della procedura.
A partire dal 12 luglio, è disponibile una nuova versione della procedura informatica, che introduce importanti novità. Nello specifico in fase di compilazione, quando è selezionato un codice ICD9-CM associato a una delle tre patologie oggetto della sperimentazione, il medico deve allegare documentazione clinica specifica. Nella procedura è disponibile un elenco dei documenti obbligatori e facoltativi, e a breve sarà rilasciata anche una utility di supporto. Inoltre, ora è ora possibile richiedere la valutazione senza visita diretta, attivando l’opzione “accertamento agli atti”. In questo caso, è obbligatorio compilare il questionario WHODAS 2.0.
La nuova versione si applica: ai nuovi certificati medici introduttivi che indicano almeno una delle patologie in oggetto; ai certificati in stato “bozza” aggiornati a partire dal 12 luglio; ai certificati integrativi presentati come previsto dal messaggio INPS n. 1980 del2025, a condizione che non sia già stata calendarizzata la visita medica. Tale procedimento non si applica invece ai certificati già presentati e per i quali è già fissata la convocazione a visita.
L’INPS ha messo a disposizioni dei medici, che dovranno compilare il certificato introduttivo, un tutorial del servizio che si trova sul portale istituzionale INPS al percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per disabili/invalidi/inabili”
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