.Novit%C3%A0+in+vista+della+Riforma+delle+Pensioni+2025%3A+%28forse%29+verso+il+superamento+definitivo+della+Legge+Fornero
informazioneoggi
/2024/04/08/novita-in-vista-della-riforma-delle-pensioni-2025-forse-verso-il-superamento-definitivo-della-legge-fornero/amp/
Pensioni

.Novità in vista della Riforma delle Pensioni 2025: (forse) verso il superamento definitivo della Legge Fornero

Published by

Il Governo è alla ricerca di valide alternative ai requisiti della Legge Fornero, in vista della Riforma delle Pensioni del prossimo anno. Quali sono le ipotesi più probabili?

L’Esecutivo deve fare i conti con lo stanziamento delle risorse economiche per attuare la tanto attesa Riforma delle Pensioni.

La Riforma delle pensioni preoccupa molti lavoratori – informazioneoggi.it

Per questo motivo, potrebbe non esserci un vero e proprio sconvolgimento dell’attuale sistema previdenziale e l’introduzione di nuovi strumenti pensionistici strutturali potrebbe slittare.

Attualmente, servirebbero ben 20 miliardi di euro per sostenere le spese della Riforma e, dunque, si dovrà rinunciare, almeno per il momento, a Quota 41 per tutti e ci si dovrà accontentare della Legge Fornero senza modifiche fino al 2025. Quali requisiti sono richiesti per smettere di lavorare e in che modo potrà essere riformato il sistema in futuro? Scopriamolo.

Riforma delle Pensioni nel 2025: cosa potrebbe cambiare? Si teme per i nuovi requisiti di accesso

Fino al 2025 la pensione di vecchiaia è accessibile con 67 anni di età e 20 di contribuzione, mentre la pensione anticipata ordinaria con 42 anni e 10 mesi di contribuzione per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, a prescindere dall’età anagrafica.

I contributivi puri (ossia coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995) possono smettere di lavorare grazie alla pensione contributiva di vecchiaia, con 71 anni di età e 5 anni di contribuzione, e alla pensione anticipata contributiva, con 64 anni di età e 20 di contribuzione.

Tra le ipotesi più diffuse per il superamento dell’attuale sistema c’è Quota 41 per tutti, con ricalcolo contributivo, grazie alla quale i contribuenti potrebbero andare in pensione con 41 anni di anzianità contributiva, a prescindere dall’età anagrafica. Si rinuncerebbe, tuttavia, alla quota retributiva eventualmente maturata, per soggiacere al calcolo interamente contributivo dell’assegno, con conseguente penalizzazione.

Dal 1° gennaio 2025, infine, dovrebbe esserci l’adeguamento automatico dei presupposti anagrafici e contributivi rispetto alle aspettative di vita rilevate dall’ISTAT. Al momento, l’Istituto Nazionale di Statistica non ha comunicato incrementi notevoli tali da rendere necessario anche l’innalzamento dell’età pensionabile.

Anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con un decreto relativo alle pensioni con decorrenza 2025 e 2026, ha confermato che non dovrebbero essere modificati gli attuali requisiti. Novità, dunque, dovrebbero esserci solo a partire dal 2027, nonostante l’INPS abbia già provveduto a fissare le condizioni per il futuro ricalcolo dei presupposti pensionistici, non solo anagrafici ma anche contributivi, in relazione all’accesso alla pensione anticipata.

In conclusione, se non verrà elaborata un’efficace riforma delle pensioni, dal 2027 ci sarà l’aumento dei requisiti anagrafici e contributivi per l’accesso alla prestazione.

Published by

Recent Posts

Giugno 2026: data scioperi, bonus TV e pensioni, le novità che possono incidere sulla vita quotidiana

Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…

1 settimana ago

Pensione di reversibilità spetta all’ex coniuge anche in assenza di assegno di divorzio: la decisione della Cassazione

La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…

1 settimana ago

BTP Italia Sì: tassazione agevolata e impatto ISEE, conviene davvero?

Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…

2 settimane ago

Dichiarazione precompilata, assistenza potenziata: più uffici aperti e call center rafforzati per il 730

L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…

2 settimane ago

Sciopero del 29 maggio, trasporti a rischio in tutta Italia: orari, fasce garantite e mezzi coinvolti

Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…

3 settimane ago

Rottamazione quater, scade la 12ª rata: cosa succede se non paghi entro i termini

Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…

3 settimane ago