Arrivano preoccupanti segnalazioni da parte di numerosi cittadini che si sono visti “ricattare” dalle Forze dell’Ordine via email.
L’ultima allerta divulgata dalle Autorità sta gettando nel panico tantissime persone: molti stanno ricevendo email con intimidazioni da parte della polizia, ed è caos.
Si tratta di una truffa ordita molto bene dai cyber criminali, ed è fondamentale capire come non cadere in trappola.
Di recente stanno crescendo le segnalazioni in merito a una email fraudolenta, che sta raggiungendo milioni di italiani.
È la Polizia Postale che allerta i cittadini, invitandoli a non cadere nell’ultima “trovata” dei cyber criminali. Infatti di recente stanno arrivando email che possono causare ampio disagio e imbarazzo, nonché paura, ed è questo che purtroppo fa funzionare la truffa.
La email è in pratica una falsa comunicazione giudiziaria firmata dal “Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza”. Nel testo del messaggio, costruito molto bene perché a una prima occhiata sembra un documento ufficiale, si specifica che è in atto una convocazione del soggetto che ha ricevuto la email da parte della “Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione – Brigata dei Giovani della Repubblica Italiana”. Nella mail sono presenti anche i loghi istituzionali e dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN).
Nel messaggio si accusa il soggetto di essere indagato per reati di “pornografia infantile, pedofilia, esibizionismo e pornografia informatica”, e lo si intima di contattare immediatamente (entro 72 ore) un presunto agente.
Se la vittima cade nella trappola, verrà ulteriormente ricattato e costretto a pagare una cospicua somma di denaro per evitare la condanna.
Ovviamente siamo di fronte a una truffa in piena regola: in primis perché la Polizia non permette a presunti criminali e/o persone indagate di cavarsela pagando una somma di denaro. E poi perché in caso di qualsiasi accusa le Forze dell’Ordine non avvisano via email.
Chi ricevesse questo tipo di messaggi è invitato a non chiamare nessuno dei soggetti indicati nella mail né a cliccare su eventuali link; in caso di dubbio è sempre bene rivolgersi ad una centrale della Polizia per chiedere spiegazioni.
Purtroppo la truffa funziona perché chi riceve il messaggio prova subito ansia e preoccupazione, a maggior ragione se sa di non aver commesso alcun crimine, ma è proprio sulla paura che si basa ed è quindi importante mantenere il controllo. Solamente così ci si può difendere da questi attacchi criminali.
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