Richiamo alimentare Penny, ritirato questo prodotto per possibile presenza di ocratossina sopra i limiti: ecco di cosa si tratta

Un altro richiamo alimentare da parte del Ministero della salute e questa volta si tratta di un prodotto Penny: ecco di cosa si tratta

Come in tantissimi sicuramente già sapranno, si sente spesso parlare di richiami alimentari e questa volta si tratta di un prodotto venduto dal noto supermercato Penny, ma di cosa si tratta nello specifico? Ecco cosa c’è da sapere in merito all’argomento in questione.

Penny, richiamo alimentare: ecco il prodotto
Richiamo alimentare Penny: il lotto del prodotto (informazioneoggi.it)

Com’è noto, in tanti hanno sicuramente sentito parlare dei richiami alimentari e questa volta la questione riguarda un prodotto del supermercato Penny. La salute alimentare è fondamentale per i cittadini per cui i controlli che vengono effettuati sono molto importanti e nel caso del prodotto Penny è dunque avvenuto il ritiro.

Il prodotto in questione è il cacao in polvere ed il richiamo è stato fatto dal Ministero della Salute; come anticipato il richiamo è avvenuto all’interno dei supermercati Penny ed il marchio venduto è il medesimo della catena.

La motivazione è il possibile livello di ocratossina in eccesso rilevati all’interno del lotto. Tali livelli risulterebbero dunque nocivi per l’uomo, ma cosa bisognerebbe fare in caso di acquisto? Di seguito le informazioni a riguardo.

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Cacao in polvere ritirato da Penny Market: il lotto ed altre informazioni utili

È stato dunque ritirato un lotto di cacao in polvere per possibile presenza di ocratossina superiore a limite di legge. La normativa in questione è la Reg. UE 915/2023.

Il Ministero della Salute ha dunque deciso di effettuare il richiamo relativo al lotto in questione; la produzione del prodotto è in Polonia presso l’azienda Maspex Food. Il lotto in questione è L3111211WO e la scadenza è a maggio 2025.

Se in casa ci si accorge di avere una o più confezioni del lotto in questione è bene seguire le indicazioni indicate dal Ministero della Salute ovvero: anzitutto non consumare tale prodotto e poi riportare il cacao al punto vendita e richiedere un rimborso. Il prodotto in questione è quello con un peso di duecentocinquanta grammi.

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L’ocratossina A si trova naturalmente in svariati alimenti come i cereali ed anche il caffè può però essere dannosa in quantità eccessive per l’organismo umano in particolare modo per i reni, di conseguenza è bene prestare molta attenzione.

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