Come modificare la domanda assegno unico per ricevere un importo più alto

L’INPS ha comunicato la nuova modalità di modifica della domanda di Assegno Unico avvalendosi dell’aiuto dei patronati.

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha attivato una nuova funzione riguardante la procedura di richiesta dell’Assegno Unico Universale per i figli a carico.

Modifica domanda Assegno Unico
Come assegnare il mandato ad un nuovo patronato (Informazioneoggi.it)

Il cittadino con figli a carico fino a 21 anni può inviare la domanda di Assegno Unico in autonomia accedendo alla piattaforma INPS tramite credenziali digitali. La procedura è semplice, basterà inserire i dati richiesti e in pochi passaggi confermare l’inoltro. Se si ritiene di poter commettere errori allora c’è una strada alternativa, quella dei CAF e dei patronati. Nella sezione del sito INPS dedicata, infatti, c’è la voce “Accesso ai servizi per patronati”. In questo modo professionisti abilitati aiuteranno il cittadino nella compilazione della domanda.

Nonostante questa scelta è possibile accorgersi di errori e della necessità di modificare l’istanza. Ebbene. L’INPS ha approvato una nuova funzionalità che permette di conferire il mandato di assistenza per modifiche ad un diverso istituto di patronato. Tale funzione si chiama “Subentro Patronato” e può già essere utilizzata. Scopriamo in che modo.

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Domanda Assegno Unico e subentro del patronato

L’INPS informa con il messaggio numero 1180 del 14 marzo 2024 della possibilità di approfittare di una nuova funzione per conferire ai patronati il mandato di assistenza per effettuare modifiche nella domanda di Assegno Unico anche se l’istanza dovesse essere già stata presentata in autonoma dal cittadino o tramite un diverso istituto di patronato.

Gli operatori di patronato dovranno semplicemente entrare nella sezione “Consulta e gestisci le domande presentate” sul sito INPS e cliccare sulla voce “Subentro Patronato”. Condizione necessaria è che il richiedente fornisca i dati di contatto nell’Area MyINPS per permettere la controverifica in tempo reale delle modifiche apportate. L’uso di questa nuova funzionalità è concessa anche agli operatori di strutture territoriali dell’INPS in grado di gestire le richieste di subentro dove non ci fossero i dati del contatto.

Durante la procedura gli operatori del nuovo patronato dovranno inserire il numero della domanda e il codice fiscale del richiedente. Entrati in “Subentro patronato” dovranno confermare tramite codice numerico condiviso con il cittadino via sms. Da qui l’importanza della presenza dei dati dei contatti del richiedente. In allegato dovrà essere inserito il mandato di assistenza e rappresentanza. Una volta terminata la procedura, il patronato uscente riceverà una PEC che informerà del conferimento del mandato da parte del richiedente ad un nuovo patronato. La domanda sarà subito visualizzabile nell’elenco delle richieste gestite dall’istituto entrante.

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