Stipendio da 1.200 euro, quale rata del mutuo sarà concessa dalle banche

I lavoratori con uno stipendio di 1.200 euro si chiedono se le banche concederanno mai un mutuo e se sì con quale importo della rata mensile.

Gli istituti di credito ricercano l’affidabilità creditizia nei clienti che fanno domanda di mutuo. Ecco perché chiederanno la busta paga ed eventuali altre fonti di reddito prima di sciogliere le riserve.

Mutuo con stipendio di 1.200 euro
Quale rata del mutuo con uno stipendio di 1.200 euro (Informazioneoggi.it)

Chiedere un mutuo può rivelarsi un’operazione piuttosto complicata. Per accordare un ingente finanziamento come quello per l’acquisto di una casa le banche effettueranno numerosi controlli sul richiedente per evitare inadempienze nei pagamenti delle rate mensili. Lo scopo è accertare che il cliente possa effettivamente farsi carico dell’importo da sostenere mensilmente. Di conseguenza dovrà conoscere i redditi, il tipo di lavoro svolto e la tipologia di contratto per valutare la domanda di mutuo. Le entrate familiari sono il punto chiave della questione.

Questo perché secondo la Legge non è possibile accettare una rata del mutuo che supera il 30% dello stipendio. Poniamo il caso di un unico lavoratore in famiglia con una retribuzione di 1.200 euro. Una cifra bassa ma che ricade nelle soglie di stipendio medio in Italia (tra 1.200 e 1.600 euro) – questa la dice lunga su quale sia la situazione nella nostra penisola. Il 30% corrisponde a 400 euro. Cosa si può comprare con una rata mensile di mutuo pari a 400 euro?

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Richiesta di un mutuo con uno stipendio di 1.200 euro

I tassi di interesse sono aumentati notevolmente nel corso dell’ultimo anno. Rate che fino al 2022 si attestavano intorno ai 500 euro sono arrivate a superare i 900 euro a parità di importo erogato e durata. Si capisce, bene, dunque, come una rata mensile di 400 euro sia un’utopia con riferimento ad un mutuo per l’acquisto di una prima casa soprattutto se si vive in una città di medie-grandi dimensioni dove i costi degli immobili sono alquanto sostenuti.

Si deve considerare, poi, che la valutazione dello stipendio non è la sola variabile che influisce sulla decisione delle banche. Si devono considerate anche il rapporto tra reddito e valore dell’immobile, la presenza di polizze assicurative o garanzie aggiuntive. Insomma, per sapere nel bene e nel male quale sarà la rata massima che l’istituto di credito concederà in base alla propria posizione occorre richiedere un preventivo.

La stima con uno stipendio di 1.200 euro è di 400 euro al mese ma alcune banche possono arrivare in casi eccezionali a concedere il 40% della retribuzione. Incideranno le condizioni di vita del richiedente e non è detto che la percentuali debba per forza aumentare. In alcuni casi, al contrario, il rapporto stipendio/rata diminuisce fino al 25%.

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