350 euro in più in busta paga: non è uno scherzo, ecco quali lavoratori riceveranno le maggiorazioni

Ottime notizie per una fondamentale categoria di lavoratori: riceveranno un aumento di 350 euro sullo stipendio. A chi spetta il beneficio?

È, finalmente, giunto l’accordo per approvare gli incrementi salariali di una delle categorie di lavoratori attualmente più sottopagata in Italia.

aumento stipendio fino a 350 euro
Alcuni lavoratori hanno diritto a un aumento sullo stipendio fino a 350 euro – informazioneoggi.it

Prossimamente, verrà attribuito un incremento in busta paga di 350 euro, in virtù di un patto sottoscritto dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e dalle associazioni datoriali Anivip, Assiv, Univ, Ani sicurezza, Legacoop Produzione e Servizi, Agci Servizi e Confcooperative Lavoro e Servizi.

Vediamo, dunque, quali sono i dipendenti che potranno usufruire della maggiorazione sulla retribuzione mensile e quando verrà attribuita ai beneficiari.

Leggi anche: “Aumento stipendio per questi lavoratori: fino a 350 euro in più in busta paga“.

Incrementi fino a 350 euro sugli stipendi: a quali lavoratori spetta?

I lavoratori che appartengono al settore di vigilanza privata avranno diritto a un aumento in busta paga di 350 euro.

Si tratta di una categoria molto vasta, composta da oltre 100 mila soggetti che, fino a questo momento, hanno ricevuto stipendi miseri, inferiori a 9 euro l’ora. Oltre alla maggiorazione sulla retribuzione, i dipendenti della vigilanza privata otterranno anche una mensilità aggiuntiva, la cd. quattordicesima.

La stipula dell’accordo comporta l’applicazione di nuove tabelle stipendiali, con importi che variano a seconda della categoria di appartenenza.

Chi riveste la posizione di guardia giurata per il servizio armato, avrà diritto a un incremento di 250 euro per il IV livello, con stipendi che arriveranno fino a 1.528,88 euro, entro dicembre 2026. Gli addetti ai servizi di sicurezza, cioè la vigilanza non armata, invece, riceveranno fino a 350 euro in più, per un contratto di livello D.

Un’ulteriore novità è quella legata alle maggiorazioni per il lavoro domenicale, che verranno riconosciute in tre differenti fasi.

La prima è quella già conclusasi nel mese di gennaio 2024, con la quale è stato attribuito un incremento del 25% per il lavoro domenicale diurno e del 30% per quello notturno. La seconda fase è prevista per luglio 2024, con una maggiorazione del 20% per il lavoro domenicale diurno e del 25% per il lavoro domenicale notturno.

Il terzo scatto di aumento, infine, è quello fissato per il mese di gennaio 2025, con il quale sarà riconosciuta una maggiorazione del 15% per il lavoro domenicale diurno e del 20% per quello notturno.

Ricordiamo, infine, che l’accordo ha stabilito l’erogazione anche di un incremento una tantum, che i lavoratori riceveranno entro il prossimo 30 aprile. Al momento, tuttavia, l’importo preciso della prestazione non è ancora stato stabilito.

Il rinnovo del contratto per i dipendenti del settore della vigilanza privata sarà valido da giugno 2023 a dicembre 2026.

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