La legge 104 del 1992 prevede serie di agevolazioni per persone disabili. Alcune di queste possono essere godute anche dai familiari.
La disciplina tra italiana prevede una serie di agevolazioni fiscali per le persone affette da disabilità conclamata. Si tratta di aiuti che hanno lo scopo di sostenere economicamente le persone svantaggiate a causa della loro condizione di salute.
Oggi però vorremmo soffermarci su quelle agevolazioni che possono essere condivise anche con le persone che vivono con il disabile. Parliamo dunque di benefici fruibili dai familiari ovvero coniugi, fratelli, sorelle e suoceri e così via.
Le agevolazioni a cui stiamo facendo riferimento sono di natura fiscale e, dunque, riguardano l’IVA, l’IRPEF, il bollo dell’auto, etc. Ma quali sono quelle estese anche dei familiari?
Le agevolazioni fiscali che possono essere godute anche dei familiari delle persone disabili sono molteplici e riguardano esenzioni IVA, IRPEF e bollo auto. Ma andiamo per gradi!
I benefici a cui stiamo facendo riferimento sono indirizzati in favore di coniugi, fratelli e sorelle e altri parenti per i quali la persona affetta da disabilità risulta fiscalmente a carico. A tale proposito occorre specificare che affinché una persona sia considerata fiscalmente a carico è necessario che il suo reddito complessivo non sia superiore a 2.840,51 euro all’anno. Per i figli di età non superiore a 24 anni Il limite reddituale è fissato a €4000.
Ad ogni modo, le agevolazioni che la legge 104 estende anche ai familiari del soggetto disabile riguardano l’aliquota IVA agevolata per l’acquisto di un’auto. Stiamo facendo un riferimento a quel beneficio che permette di acquistare un’auto usufruendo dell’IVA agevolata al 4%, di una detrazione IRPEF del 19% sul valore della vettura acquistata.
Questo beneficio può essere esteso anche al familiare rispetto al quale la persona affetta da disabilità risulta fiscalmente a carico.
L’altra agevolazione fruibile, che riguarda sempre il godimento di una vettura di proprietà del disabile, ha a che fare con l’esenzione al pagamento del bollo auto. Per sfruttare quest’opportunità è necessario presentare una richiesta, corredata di documentazione che attesti la condizione di salute del soggetto titolare di legge 104.
Dal momento di presentazione della richiesta il cittadino non è più tenuto al versamento della tassa auto. In caso di esito negativo, il richiedente dovrà provvedere al pagamento, senza l’applicazione delle sanzioni o degli interessi in mora.
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