La chiamano dieta dei 3 giorni o dieta dei militari, anche se con questi ultimi non ha niente a che vedere, ma promette grandi risultati.
Come spesso accade per le diete dimagranti, anche quella dei 3 giorni sta diventando nota a causa della diffusione sui canali social. Sembra che sia apprezzata perché permette di perdere molti chili in poco tempo, non è troppo restrittiva ed è simile a una dieta intermittente.
Al tempo stesso, proprio perché si tratta di una dieta “da gossip” è sempre bene valutare se adottarla o meno, perché ogni persona potrebbe non ottenere i risultati sperati.
Vale la pena però di conoscere questo regime alimentare particolare e magari parlarne col proprio nutrizionista, che ci dirà se è il caso di adottarlo o meno.
Abbiamo detto poco sopra che questa dieta che sta spopolando è simile a un regime alimentare intermittente. Infatti la regola principale consiste nel ridurre l’apporto calorico drasticamente per 3 giorni alla settimana, mentre per i restanti 4 non ci sono limiti, o quasi.
Chi la sta sponsorizzando promette che si possono perdere anche 4 chili alla settimana, anche se contemporaneamente afferma che è sconsigliato proseguire questa dieta per più di 1 mese.
L’obiettivo della dieta è infatti quello di velocizzare il metabolismo, perdere peso velocemente ma non stressare troppo l’organismo. Ecco perché per 3 giorni si abbatte l’apporto calorico mentre per gli altri 4 c’è pi libertà di scelta nel menù.
Durante i 3 giorni di dieta si va ad apportare non più di 1400 calorie al giorno. Nei restanti giorni le calorie non devono comunque superare le 1600. I menù con cui costruire la dieta dei 3 giorni sono abbastanza scarni, perché comprendono solamente 16 alimenti, ma con un po’ di fantasia si può fare la dieta senza eccessive rinunce.
Durante i 3 giorni, bisogna effettuare tre pasti principali, ovvero colazione, pranzo e cena. Tra le altre regole di questa dieta c’è da ricordare il consumo di acqua, che deve essere di almeno 1,5 litri, e c’è il via libera alle tisane e caffè; in queste bevande, però, non deve essere aggiunto zucchero. Inoltre uno dei consigli è di ridurre volontariamente l’apporto calorico consentito; quindi, se sono previste 1400 calorie, meglio assumerne 1300.
Per avere un’idea di cosa si può mangiare durante i 3 giorni, ricordiamo che a pranzo e a cena si può mettere in tavola una piccola porzione (meno di 100 grammi) di carne o pesce, accompagnandola con delle verdure, tè o tisane, ma è anche concessa una coppetta di gelato alla vaniglia e ovviamente della frutta. A colazione sono concesse delle fette di pane tostato con un caffè amaro, un frutto, o in alternativa un uovo sodo, dei cracker e un frutto.
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