Titoli di Stato (BTP e CCT): operazione di concambio telematico il 17 gennaio, annuncio del MEF

Il 17 gennaio il Tesoro effettua un’operazione di concambio di titoli di Stato attraverso il sistema telematico di negoziazione.

Il ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) rende noto tramite il comunicato stampa numero 9, pubblicato il 15 gennaio, di un’operazione di concambio tra titoli di Stato.

Titoli di Stato BTP in concambio
Titoli di Stato in concambio (informazioneoggi.it)

Si tratta dello scambio da parte del Dipartimento del Tesoro di titoli già in circolazione con titoli di nuova emissione. Come le aste, anche il concambio è uno strumenti finanziario per la gestione del debito.

Operazione di concambio il 17 gennaio: ecco cosa sapere

Il 17 gennaio, dalle ore 10 alle ore 11, si svolgerà l’operazione di concambio attraverso un sistema telematico di negoziazione. Nello specifico, sarà offerto un titolo di Stato in emissione contro un massimo di cinque titoli che saranno riacquistati.

In particolare, il titolo offerto è il BTP (IT0005560948) emesso il 1° settembre 2023 e in scadenza il 1° marzo 2034, con cedola al 4,20%. L’importo nominale non potrà essere superiore ai 4 miliardi di euro per entrambi i BTP congiuntamente

I titoli ammessi al concambio e, quindi come detto in precedenza, oggetto del riacquisto saranno i seguenti:

  • BTP (IT0005367492*) emesso il 1° aprile 2019 e in scadenza il 1° luglio 2024, con cedola all’1,75%;
  • BTP (IT0005001547*) emesso il 1° marzo 2014 e in scadenza il 1° settembre 2024, con cedola al 3,75%;
  • CCTeu (IT0005252520) emesso il 15 aprile 2017 e in scadenza il 15 ottobre 2024;
  • BTP (IT0005282527*) emesso il 15 settembre 2017 e in scadenza il 15 novembre 2024, con cedola all’1,45%;
  • BTP (IT0005045270*) emesso il 1° settembre 2014 e in scadenza il 1° dicembre 2024, con cedola al 2,50%.

I titoli con l’asterisco presentano almeno una tranche “speciale” emessa per operazioni REPO, ovvero uno strumento utilizzato dagli operatori finanziari per impiegare oppure ottenere liquidità.

In pratica, il REPO (acronimo di Repurchase Agreement Operation) è un contratto con il quale una parte vende un titolo e si impegna, allo stesso tempo, a riacquistarlo a un qualsiasi prezzo dopo una determinata data. La differenza tra il prezzo di vendita è quello di riacquisto determinata il tasso REPO.

L’acquisto del titolo di Stato in emissione sarà effettuato al prezzo indicato da ciascun operatore e accettato dal MEF. Il regolamento dell’operazione è fissato per il 19 gennaio 2024.

Infine, si rende noto che possono partecipare al concambio esclusivamente gli Specialisti in titoli di Stato e non è previsto il pagamento di provvigioni di collocamento.

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