Amazon e fake news sui resi e il pagamento delle restituzioni, la verità

Nessun cambiamento alla politica sui resi di Amazon, la notizia degli ultimi tempi è falsa. Utenti salvi ma una precauzione è d’obbligo.

Attenzione alle fake news che circolano nel web, visto che negli ultimi tempi si stanno diffondendo con ancora più intensità, andando a toccare anche il commercio online. Gli utenti Amazon non debbono temere l’introduzione di una spesa da pagare per effettuare un reso, contrariamente a quanto pubblicato sul alcuni siti web in questi giorni.

Amazon, nessuna novità nella politica dei resi
Amazon, nessuna novità nella politica dei resi. I clienti sono salvi (Informazione Oggi)

Anzi, proprio la politica dei resi è sempre stata uno dei fiori all’occhiello della notissima azienda leader nel mondo nella vendita su internet che, evidentemente, non ha alcun interesse ad apporre modifiche – disponendo la restituzione del prodotto Amazon acquistato a condizione di versare una piccola somma di denaro.

Amazon, la politica sui resi non cambierà: smascherata la fake news

Amazon permette di riconsegnare i prodotti comprati entro un certo lasso di tempo massimo, con il beneficio di riavere indietro il credito speso per l’acquisto. Si tratta di una caratteristica che non possiedono tutti i siti di e-commerce. Specialmente chi non è sicuro al 100% della bontà dell’acquisto, può così contare sulla restituzione al fine di valutare, subito dopo averlo comprato, sia la validità del prodotto che l’effettiva corrispondenza alla descrizione nel sito di Amazon.

Ebbene, in questi giorni è circolata la notizia – di fatto poi smentita in quanto fake news – secondo cui la decisione di apporre il pagamento dei resi servirebbe a contrastare il fenomeno – molto diffuso negli Stati Uniti – dei cd. resi compulsivi. Se da un lato dunque i clienti di Amazon fanno bene a prestare la massima attenzione prima dell’acquisto, evitando di comprare prodotti senza avere sufficiente conoscenza delle loro caratteristiche, dall’altro – almeno per il momento – l’azienda americana di e-commerce non ha intenzione di cambiare le sue politiche sui resi, né ha annunciato di volerlo fare a breve.

Gli utenti sono salvi e la fake news è stata smascherata, ma ciò non toglie che il fenomeno dei resi compulsivi sia reale: secondo gli esperti dei commerci sul web, infatti, un’elevata mole di restituzioni di prodotti avrebbe un impatto significativo sui bilanci delle aziende, che svolgono le loro attività (anche) nel commercio online.

Amazon: inalterata la politica sui resi ma occhio agli acquisti nell’e-commerce

Concludendo, è sempre preferibile effettuare acquisti con cautela e consapevolezza, leggendo bene le schede dei vari prodotti. Ciò eviterà di abusare dei resi, impedendo di generare supplementari attività di restituzione di quanto comprato, potenzialmente in grado di sovraccaricare la macchina organizzativa che fa capo alla stessa Amazon.

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