L’assicurazione auto obbligatoria, ma c’è un metodo per non pagarla ed evitare pagamenti inutili

Una novità del 2024 è l’obbligo di assicurazione anche per i veicoli fermi in aree private e non utilizzate. Per evitare spese aggiuntive si può ricorrere alla sospensione dell’Rc-Auto. 

Il DL 184/2023 in vigore dal 23 dicembre 2023 obbliga i proprietari di mezzi non usati e fermi in zone private ad avere l’assicurazione auto perché non privi di rischi. Per evitare il pagamento dell’Rc Auto si può sospendere la polizza.

Sospensione assicurazione auto
Come sospendere l’assicurazione auto per pagare di meno (Informazioneoggi.it)

L’assicurazione auto è obbligatoria per tutti i veicoli, sia per quelli usati in strada sia per i mezzi fermi in zone pubbliche o private transennate. Una novità che scoraggia gli automobilisti a tenere in garage o nel cortile condominiale una vecchia macchina che non si utilizza ma non si vuole vendere. Bisognerà pagare ugualmente l’assicurazione indipendentemente dai chilometri macinati.

Lo ha stabilito il Decreto 184 del 2023 rilevando che anche un’auto ferma può essere pericolosa e provocare incidenti o subirne. In aiuto degli automobilisti interviene, però, una regola aggiuntiva. Si può sospendere temporaneamente la polizza auto obbligatoria in modo tale da non pagare a condizione che si rispettino precise direttive.

Quando si può sospendere l’Assicurazione auto obbligatoria

L’automobilista può sospendere volontariamente la polizza RC auto facendone richiesta alla compagnia assicurativa. Non dovrà fornire una motivazione specifica in quanto è un diritto da poter fare valere indipendentemente dalla causa. Diritto che può essere sfruttato anche dall’usufruttuario del mezzo.

Un vantaggio economico importante, dunque, ma occorre conoscere le condizioni da rispettare. Non si potrà utilizzare il veicolo durante la sospensione, nemmeno la messa in moto è concessa. Il rischio è subire sanzioni amministrative molto onerose dato che l’importo è stato maggiorato del 50% rispetto alle multe previste dall’Articolo 193 del Codice della Strada in relazione alla circolazione senza assicurazione.

Un’altra regola è l’obbligo di comunicare in modo formale alla compagnia assicurativa l’intenzione di sospendere l’assicurazione tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Solo dopo la registrazione della sospensione nella Banca dati delle Polizze Rc Auto si potrà considerare effettiva la sospensione stessa. Spetta alla compagnia assicurativa comunicare l’evento all’assicurato.

Passiamo alle tempistiche. Secondo la Legge non si potrà sospendere la polizza RC auto per più di dieci mesi in un anno. Questo periodo potrà essere goduto anche in modo frammentato e non solo continuativo. Una volta terminato il periodo di sospensione la ripresa della copertura scatterà in automatico e l’auto potrà essere nuovamente utilizzata in strada.

Concludiamo indicando i casi in cui non è previsto l’obbligo di assicurazione secondo la nuova Legge. Se il mezzo è stato ritirato dalla circolazione e se l’uso è vietato dalle autorità competenti.

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