Legge 104 articolo 3 e articolo 4: cosa significa e quali bonus si possono ottenere

Presentiamo in modo completo la Legge 104 articolo 3 e articolo 4 per capire quali benefici concedono alle persone con handicap e ai caregiver.

La Legge 104/92 disciplina l’assistenza, l’integrazione sociale, i diritti delle persone con handicap fisico, psichico e mentale.

Guida alla Legge 104 articolo tre e quattro
Guida alla Legge 104 articolo tre e quattro (Informazioneoggi.it)

I principali destinatari della Legge 104 sono i cittadini disabili e i caregiver che se ne prendono cura. L’intento è dedicare loro benefici e vantaggi per favorire l’autonomia e l’integrazione sociale di chi ha una disabilità. Nello specifico l’articolo 3 definisce i soggetti beneficiari delle agevolazioni previste dalla normativa mentre l’articolo 4 descrive il processo di valutazione delle disabilità.

Il disabile è la persona che soffre di menomazioni fisiche, mentali o sensoriali stabili oppure in evoluzione che comportano difficoltà nell’apprendimento, nella socializzazione o nell’integrazione lavorativa con conseguente svantaggio sociale ed emarginazione. In base alla natura e all’entità della disabilità spetteranno benefici diversi. Le agevolazioni diventeranno più complete se la disabilità verrà considerata grave.

Dall’accertamento della Legge 104 alle agevolazioni concesse

A descrivere il processo di valutazione delle disabilità è l’articolo 4 della Legge 104. Ad occuparsi dell’iter sono le unità sanitarie locali tramite commissioni mediche specifiche che includono un operatore sociale e un esperto più un pediatra o neuropsichiatra infantile in caso di visita ad un minore.

La commissione redigerà un verbale attestando o meno il diritto alla Legge 104 del richiedente. Ottenendo il riconoscimento del diritto si potrà iniziare ad usufruire dei benefici della Legge 104. Le agevolazioni sono di diverso tipo. Ci sono misure per promuovere l’integrazione nell’ambito scolastico, per agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro, per rimuovere le barriere architettoniche e migliorare accessibilità e comunicazione. Infine si cerca di semplificare l’assistenza ai disabili.

Tra le agevolazioni fiscali citiamo le deduzioni fiscali del 19% e l’IVA ridotta al 4% per comprare strumenti tecnologici e informatici a condizione che sia stabilito il nesso funzionale tra patologia e bene acquistato. Nello specifico, il prodotto che si compra con le agevolazioni dovrà servire per aiutare il disabile nello svolgimento delle attività quotidiani e nella socializzazione o acquisizione delle informazioni.

Poi ci sono le agevolazioni per le spese mediche, per l’acquisto dei veicoli e le esenzioni dal pagamento del bollo auto o dal pagamento dell’imposta di registro. Sul lavoro la Legge 104 dà diritto ai permessi di tre giorni al mese retribuiti e al congedo straordinario per un massimo di due anni a condizione che si rispettino i requisiti previsti dalla normativa (ad esempio la convivenza con il disabile per la domanda di congedo retribuito fino a due anni).

 

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