La carenza dei farmaci continua a essere un’emergenza silenziosa. Dopo gli allarmi denunciati l’estate scorsa adesso è di nuovo crisi.
L’unica nota “rassicurante”, se così possiamo definirla, è inerente alla sicurezza del medicinale stesso. Infatti l’AIFA precisa che l’indisponibilità del farmaco non è dovuta a problemi di efficacia/sicurezza.
Il farmaco in questione è utilizzato prevalentemente per il trattamento dell’ipertensione ma anche per curare le persone affette da angina pectoris che non hanno risposto in maniera soddisfacente ad altri farmaci o perché entrano in gioco altri fattori (ad esempio il sovrappeso e/o il fumo).
Il medicinale che ben presto sarà praticamente irreperibile assolve anche alla funzione terapica contro diversi problemi, tra cui: tachicardia atriale parossistica, fibrillazione atriale parossistica, extrasistoli ventricolari e sopraventricolari, manifestazioni cardiovascolari degli ipertiroidei, segni funzionali di cardiomiopatia ostruttiva.
La speranza è che qualunque sia la natura della carenza del farmaco chi di dovere provveda a ripristinare la corretta produzione e distribuzione.
Chi va in ferie ha diritto a ricevere una retribuzione piena e non penalizzata. Una…
Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…
La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…
Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…
L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…
Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…