AIFA, è allarme carenza farmaci: a rischio persone cardiopatiche e ipertese

La carenza dei farmaci continua a essere un’emergenza silenziosa. Dopo gli allarmi denunciati l’estate scorsa adesso è di nuovo crisi.

L’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, ha dovuto inviare una nota informativa agli operatori del settore, in cui si sottolineano alcune criticità riguardanti la produzione di farmaci essenziali, usati per curare sia l’ipertensione che lacune condizioni a carico del cuore.
aifa annuncia carenza di farmaci per ipertensione e cuore
AIFA ha avvisato le realtà ospedalieri di un’importante prossima carenza di farmaci – InformazioneOggi.it
Non si sa come mai, da qualche mese a questa parte, periodicamente si verificano problemi inerenti la disponibilità di determinati farmaci. Farmaci anche salvavita, e che mandano dalle farmacie o negli ospedali.
Forse in molti ricorderanno la mancanza di medicinali a base di Ibuprofene, un noto antinfiammatorio che serve, tra l’altro, anche a curare il Covid, oppure di alcuni antibiotici fondamentali per curare infezioni anche a livello pediatrico, come l’Amoxicillina più Acido Clavulanico.
Oggi è il turno di altri farmaci che servono per curare la pressione alta e anche per alcune patologie cardiache.

AIFA, ecco l’elenco dei medicinali carenti, la nota informativa e i disagi a carico dei pazienti ospedalieri

Secondo la nota ufficiale divulgata dall’Agenzia italiana del farmaco, ci sono problemi legati alla produzione di alcuni farmaci. Non si sanno le motivazioni precise per cui è in essere la problematica.
Le parole dell’AIFA sono davvero preoccupanti: si annuncia che un determinato medicinale usato a livello ospedaliero per trattare i casi di ipertensione, il Nadololo Cheplapharm, sarà “distribuito in maniera contingentata fino al 01/01/2024; dal 02/01/2024 al 08/03/2024 il medicinale sarà, presumibilmente, totalmente carente, presumibilmente fino al 08/03/2024“.
Più in particolare, il farmaco coinvolto nella problematica della produzione e distribuzione è il seguente:
  • Nadololo Cheplapharm, 80mg compresse, 30 compresse AIC 041029012

L’unica nota “rassicurante”, se così possiamo definirla, è inerente alla sicurezza del medicinale stesso. Infatti l’AIFA precisa che l’indisponibilità del farmaco non è dovuta a problemi di efficacia/sicurezza.

Il farmaco in questione è utilizzato prevalentemente per il trattamento dell’ipertensione ma anche per curare le persone affette da angina pectoris che non hanno risposto in maniera soddisfacente ad altri farmaci o perché entrano in gioco altri fattori (ad esempio il sovrappeso e/o il fumo).

Il medicinale che ben presto sarà praticamente irreperibile assolve anche alla funzione terapica contro diversi problemi, tra cui: tachicardia atriale parossistica, fibrillazione atriale parossistica, extrasistoli ventricolari e sopraventricolari, manifestazioni cardiovascolari degli ipertiroidei, segni funzionali di cardiomiopatia ostruttiva.

La speranza è che qualunque sia la natura della carenza del farmaco chi di dovere provveda a ripristinare la corretta produzione e distribuzione.

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