Se soffri di mal di testa, potresti scoprire che la tua infanzia e determinati traumi potrebbero essere la causa scatenante.
Di solito quando si parla di mal di testa cronico, o di emicrania, si associa questa condizione a un qualche disturbo fisico che lo innesca. Dallo stress a diversi tipi di patologie, per capirsi. Ma adesso spunta una nuova ipotesi che ribalta tutto. L’infanzia, e i traumi vissuti in giovane età, potrebbero essere un altro fattore determinante.
Uno studio pubblicato su Neurology, la rivista medica dell’American Academy of Neurology, ha rilevato che i soggetti che hanno vissuto uno o più eventi traumatici durante l’infanzia avevano il 48% in più di probabilità di sviluppare disturbi di mal di testa, anche cronici, da adulti.
Sfortunatamente, l’emicrania e il mal di testa arrivano poi in età adulta, nel periodo in cui si dovrebbe essere più “produttivi”. E sappiamo bene che in alcuni casi la condizione arriva a essere invalidante. Ciò che è stato scoperto dai ricercatori, però, potrebbe rivoluzionare in positivo l’approccio terapico, che al momento non è ancora efficace al 100%.
I ricercatori che hanno tratto questa conclusione hanno scoperto che i traumi psicologici danno anche effetti fisici.
Gli autori affermano che sempre più persone soffrono di emicrania e che presto potrebbe diventare un’emergenza sanitaria al pari o superiore al Covid. Non tanto o non solo per la condizione clinica in sé, ma per alcuni “effetti collaterali” derivanti, come l’abuso di farmaci, antidolorifici e addirittura droghe, assunti per lenire il disagio.
Lo studio ha coinvolto più di 145mila partecipanti, provenienti dagli Stati Uniti e da altri 18 Paesi.
I ricercatori di Harvard hanno scoperto che all’aumentare del numero di eventi traumatici nella vita di una persona, aumentavano anche le probabilità di avere mal di testa
I soggetti che avevano vissuto almeno 1 evento traumatico avevano un rischio maggiore del 24% di soffrire di mal di testa, mentre coloro che avevano vissuto fino a 4 eventi traumatici avevano più del doppio delle probabilità di soffrire di emicrania e mal di testa anche a livello cronico
Anche le esperienze come la sensazione di abbandono, così come le avversità economiche, la presenza di una persona in famiglia che è stata in carcere, un familiare con malattie mentali o disabilità o ancora che abusavano di alcol o droghe sono stati immessi nell’elenco dei traumi presi in considerazione.
Com’è facilmente intuibile, i ricercatori hanno posto in evidenza la necessità di considerare questi fattori durante la scelta della terapia più idonea a combattere il mal di testa o emicrania cronica, e hanno invitato i medici di famiglia e i pediatri a non sottovalutare questa scoperta.
Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…
La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…
Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…
L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…
Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…
Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…