Tutti ormai abbiamo il modem in casa e siamo sempre connessi, ma come dispositivo in quanto allacciato alla corrente ovviamente consuma.
Le bollette della Luce sono ancora sempre molto alte e gli italiani faticano a onorare i costi. Tra le tante strategie consigliate c’è anche quella di spegnere il modem di notte. Ma prima di capire se sia una buona cosa da fare dobbiamo scoprire quanta energia consuma.
Tra l’altro molte persone sono convinte che il modem wi-fi non vada mai spento, perché il continuo “on-off” potrebbe danneggiare il suo funzionamento. A volte sono le stesse aziende che lo vendono che consigliano questa pratica.
Indubbiamente un dispositivo che funziona con l’elettricità ha il suo impatto in bolletta, e molto può cambiare anche in base al modello.
Il modem è considerato tra i dispositivi che consumano relativamente poco. Non dobbiamo dimenticare però che tanti piccoli dispositivi possono sortire grandi spese in bolletta.
I modem in linea generale consumano tra gli 8 e i 12 w/h, che più o meno è una spesa di pochi centesimi al giorno. Questo considerando un funzionamento 24 ore su 24. In fondo all’anno la spesa potrebbe arrivare intorno ai 50 euro.
Come detto poco sopra, gli ultimi modelli sono certamente più efficienti energeticamente e alcuni hanno delle funzioni “a risparmio”, ma è anche vero che i modelli adatti a supportare la fibra offrono più performance e consumano di più.
Se abbiamo un dispositivo che ci consente di impostare il risparmio energetico potremo arrivare a risparmiare anche 20 euro all’anno, persino se viene tenuto acceso giorno e notte.
Gli esperti consigliano comunque di spegnere il modem durante la notte, ovviamente se non si ha intenzione di utilizzare internet. L’idea potrebbe essere quella di aggiungere la presa del dispositivo a quelle di altri strumenti, come il caricabatterie del telefono, il televisore, la console eccetera ad una “ciabatta”.
Con il pulsante, spegnendo ogni sera le varie ciabatte per casa, si possono risparmiare in fondo all’anno decine e decine di euro. Vale la pena di provare, visto che i costi in bolletta non accennano a diminuire.
Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…
Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…
Nuovi aumenti per milioni di dipendenti pubblici italiani a partire da luglio 2026. L’adeguamento riguarda…
Una nuova ordinanza della Corte di Cassazione riaccende l’attenzione sulla decorrenza della pensione e sul…
Il Bonus casa si prepara a una svolta inattesa che potrebbe congelare i piani di…
Il Tesoro torna sul mercato con una nuova asta di BTP Short Term e BTP…