Bere+acqua+non+fa+sempre+bene%3A+attenzione+a+questi+sintomi
informazioneoggi
/2023/09/28/bere-acqua-non-fa-sempre-bene-attenzione-a-questi-sintomi/amp/
Lifestyle

Bere acqua non fa sempre bene: attenzione a questi sintomi

Published by

Bere acqua è sempre stato molto importante, ma bisogna fare attenzione ad alcuni sintomi perché alle volte è poco raccomandato per la salute.

Consumare una quantità eccessiva di acqua può avere conseguenze altrettanto gravi quanto quelle di ingerirne troppo poca. La quantità adeguata dipende da diversi fattori come il peso corporeo, le attività che si svolgono e il clima del luogo in cui si vive.

I sintomi pericolosi dell’iperidratazione – InformazioneOggi.it

L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare ha raccomandato agli uomini un apporto idrico di 2 o 2,5 litri medi al giorno e alle donne di 1,5 o 2 litri. Se l’assunzione di acqua è eccessiva, l’organismo non fa in tempo ad assimilarla ed eliminarla nella stessa misura. In questa situazione si verificherà un’iperidratazione, i cui sintomi iniziali sono distrazione e letargia, ma nel corso delle ore possono anche peggiorare.

Bere acqua, i sintomi dell’iperidratazione

Per impedire di bere troppa acqua, l’organismo dispone di un meccanismo di difesa che consiste nell’opposto della sete: il senso di sazietà. È questo il primo segnale per capire quando l’apporto idrico è maggiore del normale. Le conseguenze dell’iperidratazione sono peggiori di quanto possano sembrare.

I segnali di iperidratazione sono vari, oltre alla distrazione e la letargia troviamo:

  • Mal di testa: il rigonfiamento delle cellule del cervello provoca una pressione sul cranio, motivo per cui si verifica mal di testa, uno dei primi segni di iperidratazione.
  • Sonnolenza: avviene come risposta dei neuroni e del loro adattamento all’elevata concentrazione di acqua, nonché a basse concentrazioni di sodio.
  • Nausea e vomito: possono comparire rapidamente insieme ai problemi legati all’equilibrio.
  • Battito cardiaco irregolare: si verifica quando il cuore non è in grado di pompare il sangue correttamente.
  • Pesantezza addominale: che segue il senso di sazietà.

La morte per iperidratazione è possibile, anche se improbabile. Questa è la conseguenza più grave, a cui si aggiunge la possibilità di entrare in coma, avere allucinazioni e convulsioni, nonché paralisi parziale o completa del corpo.

La diagnosi per individuare i sintomi dell’iperidratazione viene effettuata attraverso una visita medica e da un esame del sangue e delle urine. Il trattamento consiste nel limitare l’assunzione di liquidi, previa diagnosi del medico, e la possibilità di assumere diuretici per eliminare i liquidi in eccesso. In linea di massima è importante bere la dose d’acqua giornaliera consigliata e sentire il proprio corpo.

Published by

Recent Posts

Giugno 2026: data scioperi, bonus TV e pensioni, le novità che possono incidere sulla vita quotidiana

Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…

2 settimane ago

Pensione di reversibilità spetta all’ex coniuge anche in assenza di assegno di divorzio: la decisione della Cassazione

La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…

2 settimane ago

BTP Italia Sì: tassazione agevolata e impatto ISEE, conviene davvero?

Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…

3 settimane ago

Dichiarazione precompilata, assistenza potenziata: più uffici aperti e call center rafforzati per il 730

L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…

3 settimane ago

Sciopero del 29 maggio, trasporti a rischio in tutta Italia: orari, fasce garantite e mezzi coinvolti

Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…

3 settimane ago

Rottamazione quater, scade la 12ª rata: cosa succede se non paghi entro i termini

Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…

3 settimane ago