Novità Scuola per l’anno 2023-2024: docenti. voto in condotta e sospensione | Regole più rigide

Nuove direttive a guidare docenti e alunni durante l’anno scolastico 2023/2024. Dal voto in condotta alla sospensione, ecco le regole da conoscere.

L’anno scolastico è già iniziato in diverse Regioni ed entro la prossima settimana dovranno recarsi in aula tutti gli studenti italiani.

Scuola nuove regole
Scuola nuove regole 2023/2024 – Informazioneoggi.it

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha introdotto diverse novità in ambito scolastico. Le prime decisioni riguardano la lotta al bullismo. A seguito di monitoraggi disposti dal mese di settembre 2022 al mese di maggio 2023 si è ritenuto opportuno agire con fermezza contro i bulli e i genitori, spesso causa principale del problema. Cinque episodi di violenza al mese, metà dei quali proprio con i genitori protagonisti, sono inaccettabili.

E allora via con una maggiore rigidità delle sospensioni. La sospensione verrà attuata stando a scuola. Inoltre, oltra ai due giorni di sospensione lo studente dovrà partecipare ad attività di cittadinanza solidale come la Caritas o case di riposo. Ogni Comune predisporrà convenzioni con le strutture presso le quali lo studente sospeso dovrà fare il volontario.

L’intento è far comprendere ai ragazzi di essere parte integrante di una società e insegnare loro il rispetto nonché la solidità. La scuola dovrà arrivare, dunque, dove i genitori non sono riusciti.

Altra novità è il voto in condotta che farà media nelle scuole secondarie di primo grado e nel conteggio dei crediti per la Maturità. Inoltre chi avrà il sei in condotta verrà rimandato e dovrà scrivere un elaborato sui temi della cittadinanza solidale.

Aggiungiamo l’importanza maggiore attribuita alla figura del docente tutor e orientatore. Ad oggi ve ne sono circa 50 mila in Italia e hanno il compito di aiutare gli studenti negli ultimi tre anni di scuola superiore. Ogni studente ha un talento e capacità che devono essere tirate fuori. Questo l’obiettivo dei tutor. Dovranno personalizzare l’istruzione e aiutare nel recupero gli studenti in difficoltà.

Altre nuove direttive del Governo

Il Governo ha l’intento, poi, di ridurre il divario tra Nord e Sud introducendo il tempo pieno e attività laboratoriali (teatro, sport, musica… ) per creare un ambiente sano da frequentare anche dopo la fine delle lezioni.

Verranno tenuti in tutte le scuole italiane, poi, corsi di sicurezza stradale che assegneranno crediti aggiuntivi al momento del conseguimento della patente. I corsi extracurriculari, nello specifico, comporteranno l’assegnazione di un premio di due punti aggiuntivi sulla patente.

Concludiamo con un accenno al Decreto Caivano visto che si parla di ambito scolastico. Si prevederà il carcere per chi non manda i figli alla scuola dell’obbligo. La scuola insegna a vivere e deve essere frequentata.

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