Chi valuta l’invalidità per la pensione? I requisiti e tutte le informazioni

Capiamo come effettuare la richiesta di pensionamento e quali sono i requisiti per la valutazione dell’invalidità.

La pensione di invalidità civile è concessa ai cittadini di età compresa tra 18 e 67 anni ad alcune condizioni.

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Invalidità pensionabile, chi la calcola – Informazioneoggi.it

Per essere considerati invalidi civili e accedere all’invalidità per la pensione occorrerà essere totalmente incapaci di lavorare. Significa che la percentuale di invalidità occorrente è del 100%. Questo, però, non è l’unico requisito da soddisfare. C’è un requisito reddituale di cui tener conto.

La pensione si può ottenere solamente rientrando nel limite di reddito annuo di 17.920 euro. Nel conteggio sono considerati tutti i tipi di reddito al netto delle spese deducibili e delle imposte trattenute. Fanno eccezione le rendite INAIL, le pensioni di guerra, i redditi soggetti a imposta sostitutiva IRPEF, l’indennità di accompagnamento e la stessa pensione di invalidità.

Per richiedere la pensione di invalidità civile occorrerà seguire una precisa procedura. L’interessato potrà accedere al portale dell’INPS per seguire un iter telematico oppure rivolgersi a CAF o patronati. La domanda potrà essere inoltrata solo dopo aver richiesto al medico di base o curante il certificato attestante la patologia invalidante.

Una volta inviata la richiesta, l’INPS comunicherà giorno e ora dell’appuntamento per la visita medica di verifica. Non si tratta di un controllo fisico da parte di una Commissione incaricata ma di un’analisi della documentazione a supporto della presenza della patologia.

Al termine della visita la Commissione redigerà un verbale in cui risulterà o meno il riconoscimento dell’invalidità civile. Il documento – spedito al domicilio dell’invalido tramite raccomandata o inviato via PEC (Posta Elettronica Certificata) – conterrà anche il grado di invalidità riconosciuto.

Nel verbale sarà scritto anche se sono previste revisioni periodiche per l’accertamento dei requisiti di invalidità e un eventuale termine ultimo entro cui effettuare una nuova visita. L’INPS comunque invierà all’interessato una comunicazione di revisione circa quattro mesi prima del rinnovo in cui ricorda di presentare online la documentazione attestante lo stato di salute. Non inviando i documenti o non presentandosi alla visita si perderà il diritto alla prestazione. Prima verrà sospesa e dopo 90 giorni revocata.

Ricordiamo, infine, che al compimento dei 67 anni la pensione di invalidità civile erogata per tredici mesi dal mese successivo all’inoltro della domanda (l’importo nel 2023 è di 313,91 euro) verrà automaticamente convertita in assegno sociale.

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