Insufficienza cardiaca: segni e sintomi che avvisano di un possibile infarto

Molte persone potrebbero non sapere di soffrire di insufficienza cardiaca. Nota anche come scompenso cardiaco ecco di cosa si tratta.

Dal 25 al 28 agosto 2023 si è tenuto ad Amsterdam il congresso annuale della Società europea di cardiologia (ESC) incentrato sull’insufficienza cardiaca.

Insufficienza cardiaca o scompenso cardiaco
Insufficienza cardiaca: cause, segni e sintomi (informazioneoggi.it)

Si tratta di una malattia del cuore che interessa circa il 2% della popolazione generale. In Europa ne sono affetti quasi 15 milioni di persone, mentre in Italia ne soffrono oltre un milione. Il tasso di mortalità è molto alto, anche se le ultime terapie innovative hanno aumentato gli anni di sopravvivenza. Tuttavia, continua a rappresentare una grossa fetta di spesa sanitaria in tutti i paesi occidentali.

Insufficienza cardiaca: ecco perché il nostro cuore perde fa capricci

In Italia l’insufficienza cardiaca (nota anche come detto, con il nome di scompenso cardiaco) rappresenta la prima causa di ricovero ospedaliero. Tuttavia, anche se non esiste una cura definitiva è possibile gestire la malattia con un adeguato stile di vita e farmaci appropriati.

Nell’insufficienza cardiaca il cuore non pompa sangue sufficiente al fabbisogno dell’organismo. Due i motivi: o non si riempie abbastanza o non è in grado di espellerlo con forza sufficiente per raggiungere tutto il resto del corpo. In realtà, i due motivi possono anche convivere.

Le cause più note sono:

  • ipertensione arteriosa, ovvero quando la pressione del sangue è troppo alta;
  • malattie coronariche, ossia quando nel sangue sono presenti delle placche che rallentano il suo flusso e quindi il ritmo del cuore;
  • infarto del miocardio, ovvero quando smette di funzionare correttamente;
  • cardiomiopatia, in questo caso il cuore si stanca e si allarga.

Come in tutte le malattie anche in questa ci sono dei segni e dei sintomi tipici come:

  • dispnea: affanno corto, cuore rallentato;
  • edema: gonfiore in alcune parti del corpo, perché il sangue è “stato richiamato indietro”;
  • affanno: il cuore si affatica facilmente;
  • aumento di peso improvviso: liquidi accumulati;
  • palpitazioni: batti del cuore irregolari e accelerati

In presenza di questi segni e sintomi sarà bene recarsi dal medico per un controllo. Sicuramente ci consiglierà degli esami da fare, dei farmaci da prendere e uno stile di vita più sano.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici o pubblicazioni su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)

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