Assunzione+di+590+bidelli+con+licenza+media+in+varie+Regioni+italiane+senza+esami+da+sostenere%3A+requisiti+e+come+partecipare+alla+selezione
informazioneoggi
/2023/08/26/assunzione-di-590-bidelli-con-licenza-media-in-varie-regioni-italiane-senza-esami-da-sostenere-requisiti-e-come-partecipare-alla-selezione/amp/
Scuola

Assunzione di 590 bidelli con licenza media in varie Regioni italiane senza esami da sostenere: requisiti e come partecipare alla selezione

Published by

Si cercano tantissimi bidelli in varie Regioni, in vista dell’inizio dell’anno scolastico 2023-2025, ecco l’occasione da non perdere. 

Per diventare personale ATA, gli interessati dovranno affrontare un concorso pubblico rispondendo a determinati requisiti. La bella notizia è che non ci saranno esami da sostenere: i candidati dovranno semplicemente superare le valutazioni della commissione in base ai titoli che possiedono.

Ci sono 590 occasioni di lavoro grazie al Concorso ATA 2023 – InformazioneOggi.it

Il Concorso ATA darà lavoro a ben 590 unità, e le opportunità di lavoro sono in tutto il territorio nazionale.

Quali sono i requisiti per candidarsi al concorso?

Gli interessati sono invitati a inoltrare la domanda entro l’8 settembre 2023. Come in tutti i concorsi pubblici, i soggetti devono rispondere a determinate specifiche.

  • essere in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media);
  • aver maturato almeno 5 anni di mansioni – anche se non continuativamente – come addetto alla pulizia presso istituti scolastici, anche come dipendente di società terze che hanno preso l’appalto per lo svolgimento dei servizi; in questi 5 anni devono comparire gli incarichi obbligatoriamente anche nel 2018 e nel 2019;
  • non aver potuto partecipare alle selezioni precedenti per cause imputabili ai ritardi nei bandi da parte della Provincia interessata;
  • essere risultato sovrannumero alle selezioni precedenti.

Quali sono le Regioni dove i vincitori del concorso saranno assunti?

I 590 soggetti che supereranno la selezione potranno essere inseriti in svariate Regioni e città; ecco l’elenco completo.

  • Abruzzo: Chieti, L’Aquila, Teramo
  • Basilicata: Potenza
  • Calabria: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia
  • Campania: Avellino, Caserta, Napoli
  • Friuli Venezia Giulia: Gorizia, Pordenone, Udine
  • Lazio: Frosinone, Rieti
  • Liguria: La Spezia
  • Lombardia: Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Mantova, Monza e Brianza, Sondrio
  • Molise: Isernia
  • Piemonte: Asti, Biella e Vercelli
  • Puglia: Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto
  • Sardegna: Cagliari
  • Sicilia: Agrigento, Caltanissetta, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani.
  • Toscana: Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Prato
  • Umbria: Terni
  • Veneto: Belluno e Venezia

Come inviare la candidatura

Gli interessati potranno inviare la domanda entro l’8 settembre 2023, direttamente dal sito inPA, dopo aver effettuato l’accesso con le credenziali elettroniche SPID o CIE. Nel sito ufficiale si può anche consultare il bando ufficiale che contiene tutti i dettagli utili.

Published by

Recent Posts

Dal pensionamento anticipato alla pensione di vecchiaia: il momento esatto per presentare domanda e non perdere nemmeno un mese

Il passaggio dall’APE Sociale alla pensione di vecchiaia rappresenta una delle fasi più delicate per…

1 settimana ago

Scopri il Buono 6 mesi di Poste Italiane: risparmi e ottieni un rendimento rapido e garantito

Un investimento semplice e sicuro pensato per chi vuole far fruttare il proprio capitale in…

3 settimane ago

Il controllo di gestione nell’era dell’intelligenza artificiale: vantaggi e benefici per le aziende

Per molto tempo il controllo di gestione è stato percepito come una funzione “di supporto”,…

3 settimane ago

Bonus Natale di 155 euro: accredito inaspettato per i pensionati

Un accredito inatteso ha reso la pensione di dicembre più ricca per centinaia di migliaia…

3 settimane ago

Rimborso 730 senza sostituto: tempi di accredito e controllo dell’Agenzia delle Entrate, tutto quello che non ti dicono

Ricevere un rimborso dal modello 730 quando non si ha un datore di lavoro o…

4 settimane ago

Isee 2026: perché il rinnovo entro dicembre fa la differenza

L’Isee 2026 entra nella sua fase cruciale: entro il 31 dicembre 2025 occorre aggiornare l’attestazione…

1 mese ago