Vuoi abbassare il colesterolo? Prendi i probiotici, ma solo questi 2 tipi

Ad una certa età riuscire ad abbassare il colesterolo è una questione di salute. Secondo alcuni esperti possiamo aiutarci coi probiotici.

Molti nutrizionisti e specialisti in salute consigliano di assumere probiotici per migliorare il benessere generale dell’organismo, ma non è tutto. Secondo un recente studio potremmo sfruttare i probiotici anche per abbassare i livelli di “colesterolo cattivo”.

come abbassare il colesterolo coi probiotici
Per abbassare il colesterolo abbiamo tante armi, anche i probiotici – InformazioneOggi.it

Ormai tutti sappiamo che il colesterolo cosiddetto cattivo, l’LDL, è nocivo per la salute, soprattutto quando i livelli nel sangue si alzano a di sopra dei limiti di sicurezza. La salute cardiovascolare dipende anche dagli equilibri di questa sostanza. Esistono molti modi per evitare che i livelli di colesterolo cattivo si alzino, e tra questi c’è sicuramente l’adottare una dieta sana.

Sono molteplici, però, le strategie che possiamo adottare per migliorare il nostro stato di salute. Anzi, possiamo tranquillamente affermare che non c’è una “ricetta magica” ma un insieme di azioni che sicuramente ci proteggono dall’insorgere di malattie anche gravi e/o fatali.

Per abbassare il colesterolo abbiamo tante armi e tra queste c’è anche l’assunzione di specifici probiotici

L’ipercolesterolemia è una condizione sempre più frequente nelle società industrializzate. La “colpa” è principalmente dell’alimentazione scorretta, a base di cibi industriali e molto grassi, ma ovviamente entrano in gioco anche fattori genetici e di predisposizione.

probiotici per abbassare il colesterolo
I probiotici sono alleati della nostra salute anche per l’ipercolesterolemia – InformazioneOggi.it

Se pensiamo di avere troppo colesterolo cattivo nel sangue potremmo guardare ai sintomi del nostro corpo, perché questa condizione è spesso subdola e i problemi gravi si manifestano quando ormai è tardi e bisogna agire in fretta per scongiurare le conseguenze più nefaste. Ovviamente è sempre bene, soprattutto dopo una certa età, fare dei controlli periodici e ascoltare il proprio medico curante.

Se vogliamo però informarci anche in modo autonomo possiamo attingere interessanti informazioni. Ad esempio c’è uno studio recentemente pubblicato  sulla rivista “European Journal of Clinical Nutrition” che ci dà un input molto interessante.

Secondo gli studiosi che hanno condotto la ricerca, alcuni probiotici sarebbero in grado di abbassare il colesterolo. Non tutti, però: solamente i ceppi Lactobacillus reuteri NCIMB 30242 e Bifidobacterium lactis Bb-12, usati in determinate sperimentazioni, avrebbero ridotto la quantità di LDL nel sangue dei pazienti volontari. La funzione di questi probiotici sembrerebbe bipolare, ovvero non solo abbasserebbero il colesterolo “cattivo” ma aumenterebbero quello “buono”.

Le conclusioni degli studi sono che integrando nella dieta questi due probiotici potremmo contrastare efficacemente l’ipercolesterolemia e di conseguenza tutte le malattie cardiovascolari ad essa associate. Come anticipato, non esiste una formula univoca per eliminare i problemi del colesterolo alto, ma possiamo dare un’occhiata più approfondita alle etichette degli integratori, sapendo che alcuni probiotici possono aiutare a combattere la condizione.

(le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici o pubblicazioni su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)

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