Assegno+Unico%3A+%C3%A8+compatibile+con+il+congedo+104%3F+La+risposta+%C3%A8+inaspettata
informazioneoggi
/2023/06/16/assegno-unico-e-compatibile-con-il-congedo-104-la-risposta-e-inaspettata/amp/
Economia

Assegno Unico: è compatibile con il congedo 104? La risposta è inaspettata

Published by

Se si richiede il congedo 104 per assistere un figlio disabile, si perde il diritto all’Assegno Unico o si subisce una riduzione della cifra? Scopriamolo.

Grazie al congedo 104 è possibile interrompere l’attività lavorativa dipendente per un periodo massimo di due anni, continuando a percepire il regolare stipendio.

Il congedo 104 consente di percepire l’Assegno Unico? – InformazioneOggi.it

Cosa succede se a beneficiare del congedo è un percettore dell’Assegno Unico? Per legge, ai genitori di figli disabili spettano delle maggiorazioni. Verrebbero ugualmente accreditate o sono previste delle eccezioni. Vediamo cosa stabilisce, al riguardo, la disciplina legislativa vigente.

Assegno Unico e congedo Legge 104: la condizione per non perdere la maggiorazione

La circolare INPS n. 119 del 1997 stabilisce che l’Assegno per il Nucleo Familiare va erogato anche per le ore o i giorni di permesso previsti dall’art. 33 della Legge n. 104 del 1992. Tali giorni sono valutati come la malattia o la maternità. Si ha, dunque, diritto all’Assegno Unico nel periodo di congedo 104.

Oltre all’Assegno Unico si ha diritto alle relative maggiorazioni – InformazioneOggi.it

Proprio perché il congedo è paragonabile alla malattia indennizzata, si ha diritto anche alle maggiorazioni sull’Assegno Unico, per i nuclei familiari che percepivano gli ANF prima dell’introduzione della nuova prestazione.

In particolare, la normativa vigente prevede che l’Assegno Unico è maggiorato nei confronti delle famiglie con un ISEE fino a 25 mila euro e che hanno ricevuto, nel 2021, gli ANF per i figli minorenni.

Fino al 2025, i soggetti beneficiari riceveranno i seguenti importi:

  • una cifra pari a 2/3 nel 2023;
  • un ammontare di 1/3 nel 2024 e per i mesi di gennaio e febbraio del 2025.

In che modo viene calcolato l’Assegno Unico durante il periodo di congedo 104? Per tutte le assenze lavorative che sono tutelate dalla legge, come gravidanza, malattia, infortunio, congedi, bisogna innanzitutto determinare il totale dei giorni lavorativi sui quali applicare l’Assegno Unico.

Attenzione, però, perché il calcolo delle giornate non va fatto sulla base delle ore giornaliere di lavoro effettivamente svolte, ma tenendo conto dell’orario di lavoro settimanale stabilito dal contratto.

Come si calcola il reddito ai fini della concessione del beneficio?

Quali sono i redditi che vengono inseriti nelle operazioni di calcolo dell’Assegno Unico durante il periodo di congedo 104? Principio cardine è che il reddito non deve superare delle soglie, imposte dalla legge annualmente.

In questo caso, il reddito è quello familiare, a cui si somma, poi, il reddito del richiedente e quello dei altri membri della famiglia (per esempio, la moglie o i figli).

Quando si parla di reddito, poi, ci si riferisce a quello costruito durante l’anno solare antecedente il 1° luglio di ciascun anno.

Rientrano e sono considerati parte del reddito nucleo familiare:

  • i redditi soggetti ad IRPEF, ad esempio il reddito di lavoro dipendente, autonomo o professionale;
  • i redditi d’impresa;
  • i redditi da pensione;
  • i redditi derivanti da terreni e fabbricati;
  • ulteriori redditi, come quelli a tassazione separata.

I redditi da lavoro dipendente sono valutati al netto dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori per legge.

Non si considerano, invece:

  • il Trattamento di Fine Rapporto (comprese le eventuali anticipazione), la buonuscita e la liquidazione;
  • gli arretrati per gli anni precedenti a quelli di pagamento.

Nel caso, infine, si possiede sia un reddito da lavoro dipendente sia uno da lavoro autonomo, l’Assegno Unico spetta se, sommando i vari redditi, prestazioni e pensioni da lavoro dipendente, percepiti dal nucleo familiare si ottiene un valore corrispondente almeno al 70% del reddito familiare complessivo.

Published by

Recent Posts

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

1 settimana ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

1 settimana ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

1 settimana ago

Contanti in macchina: ecco perché potrebbero confiscarteli (anche se non stai facendo nulla di male)

Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…

1 settimana ago

Fincantieri e Pigozzi presentano il nuovo sito Corporate e captAIn, l’AI agent che rende il portale una piattaforma cognitiva

Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…

4 settimane ago

Dal pensionamento anticipato alla pensione di vecchiaia: il momento esatto per presentare domanda e non perdere nemmeno un mese

Il passaggio dall’APE Sociale alla pensione di vecchiaia rappresenta una delle fasi più delicate per…

1 mese ago