Ferie e permessi 104 possono coincidere? Pratica guida per non commettere errori

Un caregiver potrebbe avere necessità di richiedere i permessi 104 per assistere un familiare con handicap mentre è in ferie. Come comportarsi?

Il dubbio dei lavoratori riguarda il conteggio dei giorni di permesso dovendoli chiedere mentre si è in vacanza.

permessi 104 quando si è in ferie si possono richiedere
Permessi 104 e ferie, come si conteggiano? – InformazioneOggi.it

Permessi e ferie sono due benefici diversi che non interferiscono tra di loro. I lavoratori lo hanno capito con il tempo risolvendo un fraintendimento del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali. I permessi 104, nello specifico, non devono essere ridimensionati se nello stesso mese si usufruisce anche delle ferie.

I permessi, ricordiamo, consentono al dipendente di assentarsi per tre giorni al mese ricevendo ugualmente la retribuzione a condizione che si presti assistenza ad un familiare con disabilità certificata. Durante i giorni di assenza, dunque, il caregiver dovrà occuparsi per la maggior parte del tempo del soggetto con handicap. La misura non è cumulabile di mese in mese. Significa che se a maggio il lavoratore non usufruirà dei permessi a giugno questi non diventeranno sei ma resteranno tre.

Il limite – valido anche in caso di più caregiver che assistono lo stesso disabile – non scende richiedendo le ferie.

Ferie e permessi 104, cosa sapere se coincidono

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha sciolto i dubbi dei lavoratori con riferimento alla coincidenza di permessi 104 e ferie. Nell’interpello numero 20 del 20 maggio 2016 è stato chiarito come nel momento in cui dovesse verificarsi una necessità di assistenza al disabile durante il periodo di ferie programmate o durante un fermo produttivo la fruizione del permesso richiesto sospenderebbe il godimento delle ferie.

Chiedere i permessi 104 durante le ferie
Come conteggiare le ferie in caso di permesso 104 – InformazioneOggi.it

Significa che il giorno di permesso preso per assistere il familiare disabile non verrà conteggiato come giornata di ferie. Dovendo interrompere le ferie per la cura dell’assistito, dunque, i giorni non goduti potranno essere collocati in un periodo diverso (secondo successivi accordi tra dipendente e datore di lavoro).

Il datore di lavoro non avrà alcun diritto di negare la richiesta di permesso anche se il lavoratore è in ferie. Vige, infatti, il principio della prevalenza delle improcrastinabili esigenze di cura e tutela del diritto della persona con handicap fisico, psichico o sensoriale rispetto alle esigenze aziendali.

L’assistenza è più importante del lavoro, in sintesi, e il datore di lavoro dovrà seguire tali indicazioni ministeriali. Rimane sua facoltà, però, verificare la reale indifferibilità dell’assistenza. Può accertare, dunque, che la cura non sia procrastinabile e che il disabile abbia realmente necessità di essere assistito proprio mentre il dipendente si trova in ferie. Se così non fosse il datore potrebbe chiedere al lavoratore di spostare la richiesta dei permessi una volta concluse le ferie (e non per prolungare le vacanze ma per prendersi cura del familiare).

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