Mutuo+rifiutato%3A+dopo+quanto+tempo+si+pu%C3%B2+richiederlo+di+nuovo%3F+Non+tutti+lo+sanno+e+rinunciano+ad+un%26%238217%3Bopportunit%C3%A0
informazioneoggi
/2023/04/14/mutuo-rifiutato/amp/
Finanza

Mutuo rifiutato: dopo quanto tempo si può richiederlo di nuovo? Non tutti lo sanno e rinunciano ad un’opportunità

Published by

Il mutuo è un contratto fra due parti: una presta il denaro e l’altra si impegna a restituirlo, ma se la banca si rifiuta cosa succede?

Oggi chiedere un mutuo non è difficile e nell’era digitale è diventato ancora più semplice poiché l’iter burocratico si è semplificato.

InformazioneOggi

Una persona può chiedere un mutuo per tantissime ragioni tra queste l’acquisto di una casa o di altri beni immobili. Di solito, la richiesta va a buon fine ma capita che invece la banca rifiuta il prestito. Cosa succede in questo caso? È possibile richiederlo nuovamente? Dopo quanto tempo? Rispondiamo a queste domande nel corso dell’articolo.

Mutuo rifiutato: ecco quando richiederlo di nuovo

Una banca (o un altro istituto di credito) può rifiutare di erogare il prestito per un mutuo per tantissime ragioni. Capire il motivo è fondamentale per non commettere gli errori al momento della richiesta del mutuo.

Uno dei motivi di rifiuto del prestito è l’insufficienza del reddito a causa delle rate previste che sono troppo alte rispetto allo stipendio, alla pensione o al reddito dichiarato nel modulo 730. Un altro motivo è la tipologia di contratto di lavoro. Ad esempio, è difficile che una banca o una finanziaria concedi un mutuo a chi ha un contratto instabile. Questo perché non c’è la garanzia per la restituzione del prestito.

Anche le segnalazioni alla Centrale rischi finanziari (CRIF) potrebbe essere un motivo del rifiuto di un prestito per il mutuo. In questa banca dati del Sistema di informazioni creditizie (CIS) sono segnalati i ritardi nei pagamenti, il mancato pagamento di una o più rate, eccetera.

Un altro motivo è il garante che potrebbe essere non qualificato.

Cosa succedere se il prestito è negato

Quando un prestito viene rifiutato, il richiedente è iscritto in automatico al CRIF e inserito nella suddetta banca dati CIS. L’iscrizione significa che la banca ha rifiutato di erogare il prestito ma dura solo 30 giorni. Superato questo tempo è possibile ripresentare la domanda di mutuo alla stessa banca o a un’altra finanziaria.

Un modo per capire se una persona è iscritta nella banca dati è fare una ricerca CRIF. Per i privati la procedura è gratuita; invece, per le aziende costa tra 4 e i 10 euro (IVA inclusa).

Qualora, le informazioni presenti nel CRIF siano errate per correggere i dati è necessario l’aiuto di un intermediario. Quindi, bisognerà contattare la banca o la finanziaria oppure direttamente l’help desk CRIF per ottenere le informazioni sulla cancellazione o la correzione delle informazioni.

30 giorni dopo è possibile richiedere di nuovo il mutuo

Quindi, anche se il prestito per il mutuo è stato rifiutato una volta dopo 30 giorni, come abbiamo detto in precedenza, è possibile richiederlo di nuovo. Ovviamente, questo non garantisce che il richiedente avrà il suo prestito. Quindi nell’eventualità in cui questo fosse nuovamente rifiutato bisognerebbe capire il perché della domanda respinta.

Farsi aiutare da un consulente o intermediario bancario e finanziario qualificato è la migliore soluzione per non perdere tempo ed evitare problemi.

Published by

Recent Posts

Stipendio più basso in busta paga ad agosto: è colpa delle ferie, ma arriva una novità per tutti

Chi va in ferie ha diritto a ricevere una retribuzione piena e non penalizzata. Una…

2 mesi ago

Giugno 2026: data scioperi, bonus TV e pensioni, le novità che possono incidere sulla vita quotidiana

Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…

3 mesi ago

Pensione di reversibilità spetta all’ex coniuge anche in assenza di assegno di divorzio: la decisione della Cassazione

La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…

3 mesi ago

BTP Italia Sì: tassazione agevolata e impatto ISEE, conviene davvero?

Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…

3 mesi ago

Dichiarazione precompilata, assistenza potenziata: più uffici aperti e call center rafforzati per il 730

L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…

3 mesi ago

Sciopero del 29 maggio, trasporti a rischio in tutta Italia: orari, fasce garantite e mezzi coinvolti

Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…

3 mesi ago