Banche a picco (Bper – Unicredit – Intesa SanPaolo), ma c’è una cedola mensile che non dovresti farti sfuggire

Con il crac di un noto istituto di credito americano, tornano le ombre sul mondo della finanza e anche in Europa c’è preoccupazione. Ma gli investitori possono contare su uno strumento che garantisce una cedola interessante in caso di investimento.

Negli ultimi giorni ha dominato la scena finanziaria il crollo del mercato a seguito del fallimento della banca della Silicon Valley SVB.

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Sicuramente una notizia negativa per gli investitori, se pensiamo che questo ha condotto consequenzialmente a gravi perdite delle banche a Piazza Affari. Pensiamo ad esempio a Bper che ha segnato un -9,51%, o a Unicredit che ha chiuso a -9%. Anche Intesa Sanpaolo non è riuscita a frenare l’impatto con il fallimento di SVB, registrando un -6,10% subito dopo la notizia.

Insomma è evidente che si tratti di una flessione che va a gravare su tutti gli investitori – e non sono pochi – che hanno questi titoli in portafoglio ritenendo di poter stare al sicuro. Non dimentichiamo però che anche quando il mercato mostra segni di cedimento, è possibile guadagnare prestando attenzione alle mosse da compiere in fatto di investimenti.

In particolare, chi ha scelto di investire non deve dunque dimenticare che è possibile incassare fino a luglio una cedola mensile su Enel, Unicredit e Intesa Sanpaolo con i Certificates di Banca Akros. Proprio così, indipendentemente dallo scenario dei mercati nel prossimo futuro, gli investitori possono contare sui Certificates Equity Premium, in grado di offrire un’opzione di investimento redditizia e senza direzionalità. Vediamo più da vicino di che si tratta.

La proposta di investimento anti crisi di Banca Akros nell’incertezza odierna

Banca Akros è presente sul mercato da oltre vent’anni ed è la Corporate & Investment Bank del gruppo Banco BPM. Come in molti già sapranno presenta prodotti trasparenti e servizi di eccellenza, mirati a soddisfare distinte esigenze della clientela in campo di accesso al mercato dei capitali, di gestione dei rischi della finanza e non solo. In particolare in questo periodo Banca Akros propone agli investitori un certificato per investire sul paniere di titoli di Piazza Affari formato da Enel, UniCredit e Intesa.

L’offerta di investimento merita considerazione anche se l’indice Ftse Mib ha presentato in questi giorni numeri molto negativi e questo si combina con la preoccupazione per cui il fallimento della Silicon Valley Bank possa essere in grado di portare ad un nuova una crisi finanziaria mondiale. Il paragone che gli gli esperti di economia fanno è, non a caso, quello con il fallimento di Lehman Brothers nel 2008, il quale ha portato alle conseguenze che tutti conosciamo.

L’aumento dei tassi di interesse su iniziativa della Banca Centrale Europea – BCE evidenzia la questione delle svalutazioni dei portafogli obbligazionari detenuti agli istituti di credito. Si tratta chiaramente di una situazione delicata: quei titoli conseguiti in un momento in cui i tassi di interesse erano prossimi allo zero oggi hanno un valore di mercato molto più basso, come conseguenza del rialzo dei tassi e del rendimento delle nuove emissioni. In estrema sintesi, gli investitori fanno bene a guardarsi attorno e l’offerta citata sopra merita almeno un’occhiata.

Cedole mensili incondizionate

L’esposizione su questi titoli del Ftse Mib si può ottenere attraverso uno strumento finanziario che prende il nome di Certificato di investimento Equity Premium Autocallable su basket «Worst Of». Esso è incluso in una serie emessa il 9 febbraio dello scorso anno ma che merita tuttora di essere conosciuto. In particolare, il citato Certificato di investimento consente di ottenere cedole mensili incondizionate uguali allo 0,85% almeno fino alla prima data di valutazione di rimborso anticipato, fissata il 31 luglio prossimo. Con i valori di partenza delle azioni Enel, Unicredit e Intesa Sanpaolo indicati rispettivamente a 5,379 euro, 18,302 euro e 2,447 euro, quelli che tecnicamente prendono il nome di livelli barriera sono fissati al 50%, ovvero 2,6895 euro per Enel, 9,151 euro per Unicredit e 1,2235 euro per Intesa Sanpaolo.

Rimarchiamo che a cominciare dallo scorso 7 marzo, il certificato ha iniziato a pagare una cedola mensile incondizionata del valore unitario di 0,85 euro, con la caratteristica di essere versata al di là dello scenario di mercato, e pertanto anche in caso di condizioni sfavorevoli.

Sicuramente non mancano motivi di interesse nel citato certificato per investire sul paniere di titoli di Piazza Affari composto da Enel, UniCredit e Intesa e, concludendo, per ulteriori informazioni rinviamo alla pagina ad hoc sui certificati di investimento dell’istituto, in cui è presente anche una utile area FAQ.

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