Venerdì 24 febbraio 2023 ci sarà la nuova asta dei titoli a medio e lungo termine, ovvero di BTP 5 e 10 anni e di CCTeu 5 anni.
In molti sanno in cosa consistono i BTP: sono titoli poliennali con una scadenza compresa tra i 3 e i 30 anni e con cedola annuale a tasso fisso che stacca ogni 6 mesi.
Invece, i CCTeu sono titoli con scadenza compresa tra i 3 e i 7 anni e con tasso variabile. Inoltre, come si legge sul sito del Dipartimento del Tesoro nella sezione dedicata ai titoli di Stato i CCTeu hanno “cedole variabili posticipate, semestrali, indicizzate al tasso Euribor 6 mesi più margine (detto spread) ed eventuale scarto d’emissione”.
Come tutti i titoli di Stato è il Tesoro, dipartimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) che si occupa della loro emissione, dei tagli (pari a mille euro), della durata e della modalità di collocamento. Nello specifico, i BTP e i CCTeu sono collocati tramite il sistema dell’asta marginale, ovvero le richieste sono aggiudicate tutte allo stesso prezzo, detto marginale. Questo sarebbe il prezzo meno elevato tra quelli offerti dagli operatori rimasti in “gara”.
A quest’asta possono partecipare gli operatori Specialisti in titoli di Stato e gli Aspiranti Specialisti. Solo i primi, però, potranno partecipare alla successiva asta supplementare. I suddetti operatori partecipano al collocamento dei titoli di Stato a medio-lungo termine in proprio e per conto terzi.
Gli operatori potranno inoltrare al massimo 5 domande e ciascuna dovrà contenere un diverso prezzo offerto. L’importo non dovrà essere inferiore a 500mila euro di capitale nominale. Infatti, offerte con importi più bassi non saranno prese in considerazione.
Le domande, in seguito, dovranno essere inviate alla Banca d’Italia tramite la rete nazionale interbancaria seguendo le modalità tecniche già conosciute agli operatori. Il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto mediante un comunicato stampa.
A rendere noto l’ultima asta di febbraio per i titoli a breve e medio termine è il comunicato stampa numero 28 del 21 febbraio. Il comunicato contiene, oltre alle caratteristiche dei titoli che andranno all’asta, anche le date delle operazioni di sottoscrizione. Quindi, le date che gli investitori interessati al collocamento di BTP e CCTeu dovranno segnare in agenda sono:
Nel dettaglio, l’ultima asta di febbraio 2023 vedrà il collocamento di BTP a 5 e a 10 anni e di CCTeu a 5 anni. Le caratteristiche del BTP 5 anni sono:
Invece, i BTP 10 anni hanno le seguenti caratteristiche:
Infine, ecco le caratteristiche del CCTeu 5 anni, a cui non è stato ancora attribuito un codice ISIN, perché si tratta della prima tranche:
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