Il+Forno+a+Microonde+fa+male+oppure+no%3F+La+risposta+non+%C3%A8+cos%C3%AC+ovvia
informazioneoggi
/2023/01/17/il-forno-a-microonde-fa-male-oppure-no-la-risposta-non-e-cosi-ovvia/amp/
Lifestyle

Il Forno a Microonde fa male oppure no? La risposta non è così ovvia

Published by

Può sembrare strano ma c’è chi ancora si chiede se il Microonde fa male oppure no. E la risposta, però, non è così semplice.

I forni a microonde esistono sin dagli anni ’40 e nel corso dei decenni abbiamo visto che la tecnologia è notevolmente aumentata.

InformazioneOggi

Oggi un forno di questo tipo porta molti vantaggi: è di piccole dimensioni, consuma meno energia di un forno tradizionale e cuoce molto alla svelta i cibi. Alcune persone, però, nutrono ancora dei dubbi proprio sul modo in cui il microonde lavora sugli alimenti. E, in parte, a ragione.

Per capire se un fornetto a microonde possa essere davvero dannoso per la salute, dobbiamo prendere in considerazione diversi fattori. Andiamo ad esaminarli uno a uno, così da avere un quadro completo e poter serenamente trovare la risposta alla fatidica domanda.

Il Forno a Microonde fa male oppure no? Intanto scopriamo come funziona

Un forno a microonde non cuoce il cibo come il fuoco: quest’ultimo comincia dalla parte esterna e via via arriva all’interno, mentre il fornetto fa esattamente il contrario. Tramite radiazioni a radiofrequenza che, per dirlo in modo semplice, fanno “muovere” le molecole del cibo, insieme alla parte liquida e al grasso. Il movimento genera attrito e dunque calore.

Il nome radiazione è forse quello che scatena il timore di mangiare cibo “radioattivo”. In realtà, le microonde sono sì radiazioni, ma a bassa frequenza e non ionizzanti. Sono queste ultime ad essere davvero pericolose. Infatti le radiazioni che riescono a penetrare a fondo nell’organismo e a danneggiarlo sono quelle a Raggi X, così come i Raggi Uv e i Raggi Gamma.

Potremmo dire dunque che le radiazioni sviluppate da un forno a microonde sono le stesse di un cellulare, e dunque innocue. Sono molti gli studi effettuati dagli anni ’40 ad oggi e nessuno ha evidenziato danni alla salute con l’uso del forno a microonde.

E se le radiazioni escono dal forno?

Anche se innocue per l’uomo, le radiazioni a radiofrequenza del forno devono rimanere all’interno di esso. Altrimenti rischiamo di subire scottature o bruciature. Ovviamente i forni sono ben schermati, ma una possibilità di pericolo esiste, soprattutto se acquistiamo un prodotto di bassa qualità. O se non lo manuteniamo nel modo corretto.

Altre cautele da usare se acquistiamo un forno a microonde

Tornando al discorso delle radiofrequenze, anche se sono sicure dobbiamo sapere che con alcuni materiali “non vanno d’accordo”. Come abbiamo riportato in un articolo dedicato, quando usiamo il forno a microonde dobbiamo assolutamente evitare alcuni utensili: acciaio, piatti di porcellana, plastica, metalli,  i contenitori di carta come quelli del fast food), i thermos o la carta stagnola.

Questi oggetti potrebbero danneggiare irreversibilmente la struttura del microonde e dunque permettere l’uscita delle radiazioni. Ecco che di per sé un forno di questo tipo non è pericoloso, a patto che lo utilizziamo nel modo corretto.

Non solo radiazioni ma anche cibo “tossico”

Un altro fattore da considerare, se vogliamo esaminare i potenziali pericoli del forno a microonde, è sulla qualità finale del cibo. Infatti il calore innescato dalle onde a volte non riesce a sconfiggere la carica batterica dell’alimento.

Se conserviamo in modo “scorretto” un cibo e poi lo cuociamo sul fuoco siamo sicuri di distruggere i batteri. Come ad esempio la Salmonella. Ciò non può avvenire con il forno a microonde e dunque dobbiamo prestare molta attenzione alla conservazione degli alimenti da usare nel microonde. I rischi li conosciamo: possiamo incorrere in disturbi gastrointestinali ma anche in complicazioni più gravi.

Sempre in un altro articolo dedicato, abbiamo elencato tutti i cibi che non vanno messi nel forno a microonde. I motivi sono svariati ma potrebbero avvenire esplosioni e contaminazioni tossiche. E se non diventano nocivi, possono uscire dal forno con un sapore alquanto disgustoso. Il classico esempio è quello del pane fresco che abbiamo surgelato.

Per consumarlo velocemente, potremmo pensare di metterlo nel microonde, dispositivo scongelante per eccellenza. Almeno di solito. Col pane, purtroppo, non funziona. I lievitati, se scongelati, possono essere messi nel forno per tornare croccanti, ma prima devono scongelarsi a temperatura ambiente per le ore necessarie.

Conclusioni

A seguito di tutte queste considerazioni, possiamo certamente comprendere che un buon forno a microonde è utile e non dannoso. Ma solamente a patto che impariamo ad usarlo correttamente.

Published by

Recent Posts

Spreco alimentare, l’accusa che fa rumore: “In Italia il recupero del cibo è ancora beneficenza, non un servizio pubblico”

Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…

4 giorni ago

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

2 settimane ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

2 settimane ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

2 settimane ago

Contanti in macchina: ecco perché potrebbero confiscarteli (anche se non stai facendo nulla di male)

Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…

2 settimane ago

Fincantieri e Pigozzi presentano il nuovo sito Corporate e captAIn, l’AI agent che rende il portale una piattaforma cognitiva

Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…

1 mese ago