Buoni+Fruttiferi+cointestati+di+Poste+Italiane%2C+la+sentenza+che+chiarisce+il+diritto+degli+eredi
informazioneoggi
/2023/01/11/buoni-fruttiferi-cointestati-poste-italiane-rimborso/amp/
Finanza

Buoni Fruttiferi cointestati di Poste Italiane, la sentenza che chiarisce il diritto degli eredi

Published by

Con una delle ultime decisioni dell’anno appena trascorso, la Corte di Cassazione ha ribadito il principio di diritto sui buoni fruttiferi postali con il medesimo iter argomentativo.

La sentenza da ragione al cointestatario superstite che ha diritto a ricevere quanto dovuto dai buoni fruttiferi che hanno pari facoltà di rimborso.

Informazioneoggi

La controversia e la soluzione riguarda quindi il buono postale fruttifero, contenente la clausola della pari facoltà di rimborso. Si può incassare alla morte dell’altro cointestatario l’intera somma portata dal titolo?

Generalmente per questo tipo di Buono Fruttifero cointestato Poste Italiane, per consentire la sua riscossione, richiede la quietanza di tutti gli aventi diritto, ossia gli eredi del cointestatario defunto.

La Corte di Cassazione riconferma a gennaio 2022 la forma disciplinare in merito ai rimborsi dei buoni fruttiferi postali cointestati in caso di morte.

Buono fruttifero postale con pari facoltà di rimborso: l’eredità del corrispettivo alla morte del cointestatario

Cosa succede se il cointestatario di uno o più buoni postali con la clausola “pari facoltà di rimborso”, deve ritirare i depositi dopo la morte dell’altro cointestatario?

Poste Italiane più volte ha tentato di rifiutare il rimborso ma la corte di cassazione ha ribadito anche a gennaio 2022 la decisione in merito. Poste è quindi obbligata a rimborsare l’intera somma secondo la richiesta del titolare superstite.

La legge parla chiaro e l’interpretazione appare sempre medesima, pertanto l’azione giudiziaria dovrebbe divenire presto obsoleta anche se la sua necessità può ripresentarsi fintanto che Poste non ne accetterà gli estremi per i casi futuri.

La clausola di pari facoltà di rimborso implica infatti che i buoni, in quanto titoli nominativi rimborsabili a vista, legittimano il titolare al ritiro del valore del buono e alla sua estinzione. Poste Italiane non ha il diritto di condizionare il suo obbligo rispetto l’espletamento delle pratiche di successione.

Ai BFP non si applica la disciplina che vale invece in materia di libretti di risparmio. I primi sono infatti pagabili a vista; prevale per questo l’immediata liquidabilità del documento rispetto all’esigenza di tutela nei confronti degli eredi del contitolare defunto.

Published by

Recent Posts

Trump attacca Obama sugli alieni mentre il mondo brucia: “Ha diffuso informazioni classificate”

Trump accusa Obama di aver parlato di informazioni classificate sugli alieni, tra tensioni globali e…

23 ore ago

INPS lancia un servizio di video guida interattivo per neogenitori: tutto sul nuovo Assegno Unico e universale

L'INPS introduce una video guida interattiva per i neogenitori, semplificando la richiesta dell'Assegno Unico e…

5 giorni ago

Trasferte e note spese: come semplificare la contabilità di fine mese

La gestione delle trasferte lavorative rappresenta spesso una delle sfide amministrative più tediose per i…

5 giorni ago

Mobilità docenti 2026: passaggio di ruolo batte trasferimento. Cosa dice davvero il CCNI

Mobilità docenti: differenze tra trasferimento, passaggio di cattedra e passaggio di ruolo. Ecco l’ordine delle…

1 settimana ago

Pensioni, quanto costa davvero ogni pensionato allo Stato: i numeri che raccontano il peso del sistema

Quanto spende davvero l’Italia per ogni pensione? I dati aggiornati su spesa totale, numero di…

2 settimane ago

Spreco alimentare, l’accusa che fa rumore: “In Italia il recupero del cibo è ancora beneficenza, non un servizio pubblico”

Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…

4 settimane ago