La Vitamina E assunta in modo sbagliato diventa tossica, provoca danni al sangue e al cervello, attenzione alle dosi!

Una corretta dose di Vitamina E assunta con alimenti o integratori fa bene alla salute, ma dobbiamo fare molta attenzione al sovradosaggio.

Come tutte le Vitamine, anche la E è indispensabile per il nostro benessere, ma è una sostanza liposolubile e si accumula nell’organismo.

Vitamina E assunta
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Dunque dobbiamo stare attenti a non assumerne troppa. Oggi è più facile incorrere in un inconveniente di questo tipo, perché in commercio esistono tanti integratori alimentari. Assumere vitamine è diventato più semplice ma ciò non ci salva dai potenziali rischi.

La Vitamina E, o tocoferolo, è conosciuta anche come “amica del cuore”, perché tra le sue funzioni vi è quella di protezione del benessere cardiocircolatorio. Ha importanti azioni antiossidanti e offre protezione anche al cervello, tanto che alcuni scienziati ne stanno studiando le proprietà preventive sulle demenze.

Oltre a questo, la Vitamina E rinforza il sistema immunitario, aiuta l’organismo a depurarsi da inquinamento e nicotina, previene la comparsa del colesterolo cattivo e non in ultimo preserva le funzioni delle ovaie. Dunque è alleata della fertilità delle donne.

Per assumere la preziosa Vitamina, basta inserire nella dieta tutti gli alimenti che la contengono, che sono davvero molti. Dall’olio di oliva a quello di semi, dal mais alla frutta secca, dai cereali integrali alle verdure a foglia larga e broccoli. Troviamo la Vitamina E anche nelle uova, nel fegato, nel merluzzo, nei latticini e persino in alcune spezie come la paprika, il pepe o il cumino.

La Vitamina E assunta in modo sbagliato diventa tossica, attenzione alle dosi!

Dopo quanto sopra descritto, viene ovvio immaginare che non dobbiamo far mancare all’organismo questa vitamina. Se non riusciamo per svariate motivazioni, reperirla con il cibo, abbiamo a disposizione gli integratori alimentari. Dobbiamo stare attenti, però, perché la E è una vitamina liposolubile.

Significa che l’organismo la accumula, per usarla quando serve. Il che è assolutamente un bene. Ma cosa succede se ne assumiamo troppa? I pericoli per la salute ci sono e possiamo evitarli se conosciamo a fondo le quantità giornaliere consigliate. E soprattutto se prima di integrare la vitamina consultiamo il nostro medico curante o un esperto nutrizionista.

Anche perché non sempre e/o comunque è opportuno assumere la Vitamina E. Addirittura unostudio pubblicato su International Journal of Environmental Research and Public Health afferma che troppe Vitamine C ed E sono “sconsigliate” agli atleti che potrebbero risentire di performance fisiche.

Chi poi assume anticoagulanti dovrebbe sempre consultare il medico, perché la Vitamina E interferisce proprio con questo meccanismo. Il soggetto potrebbe avere emorragie o sversamenti vascolari. La E interferisce poi anche con altri farmaci, come quelli usati in ambito oncologico o a seguito di trapianti.

Per tutte le altre circostanze, gli specialisti ci dicono che la dose ottimale di Vitamina E è di circa 15 mg. al giorno. E il massimo tollerato dal corpo umano è di 1000 mg. al giorno. Ma sappiamo che ogni persona ha la sua situazione di salute, diversa da tutte le altre. Ecco perché è importante non ricorrere al fai da te, con la Vitamina E come per le altre sostanze utili.

(le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici o pubblicazioni su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)