Chi ha intenzione di investire nel mattone sarà certamente felice del nuovo Bonus per le Case Green. Ecco come funziona e quali vantaggi offre.
L’incentivo, com’è immaginabile, nasce per rendere più facile l’acquisto di case ad alta efficienza energetica. Tutti pronti per un 2023 più green, dunque.
Ringrazierà anche il mercato immobiliare di sicuro, perché negli ultimi tempi come sappiamo le compravendite di case ad uso residenziale sono drasticamente diminuite. Certo non è solamente “colpa” della classe energetica delle stesse, ma di più fattori concomitanti: interessi dei mutui alle stelle, inflazione e crisi economica generale.
La volontà dell’Europa, poi, e dunque obbligo per tutti i Paesi della UE, è quella di arrivare ad una totale copertura territoriale di case green, ovvero sostenibili. E quando parliamo di sostenibilità ci riferiamo a tutto un insieme di dotazioni. Una casa può essere green in tanti modi, ma la certificazione di efficienza energetica serve già da ora per poter effettuare una compravendita.
Parliamo dell’APE, il documento che certifica le emissioni e i consumi energetici di un immobile e che può essere rilasciato solo dai tecnici certificati. Attualmente, abbiamo diverse classi energetiche che vanno dalla A alla G, dove la A è ovviamente il valore più alto e più green.
Va da sé che se una casa appartiene ad una classe energetica alta, costa di più. Anche se in termini di investimento, poi, rende nel tempo. Ma per invogliare un po’ gli italiani, e ravvivare il mercato immobiliare nonché rispondere alle richieste UE, il Governo ha pensato ad un interessante bonus.
La bozza dovrebbe essere inserita e approvata nella Manovra di Bilancio entro il 31 dicembre 2022. L’incentivo consiste in una serie di agevolazioni per chi acquisterà entro il 31 dicembre 2023 una casa ad alta efficienza energetica, da un costruttore.
In sostanza, a meno che non verranno poi inserite altre opzioni, l’acquirente risparmia su due fronti. In primis, ottiene una detrazione Irpef del 50% dell’Iva corrisposta in relazione all’acquisto dell’immobile. Questo dovrà essere di Classe A oppure B. La detrazione sarà scaglionata annualmente per 10 anni. Un ulteriore sconto viene calcolato anche per le imposte sull’Iva sarebbero abbassate dal 4 al 2% per tutti gli immobili nuovi acquistati appunto dai costruttori.
Dunque una misura che dovrebbe accontentare un’ampia platea di partecipanti: chi desidera acquistare una casa, le imprese edili e le società immobiliari.
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