La lira non passa mai di moda ed è anzi sempre più apprezzata: le banconote che valgono una fortuna

Collezionisti e appassionati di numismatica sono sempre interessati alle lire; ancora oggi dopo quasi 21 anni continua a essere parte delle loro collezioni.

Una lira che non passa mai di moda ed è anzi sempre più apprezzata maggiore il tempo che passa dalla fine della sua circolazione.

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La lira è stata sostituita dall’euro ma è rimasta nel cuore di molti italiani. Gli appassionati e i collezionisti sempre alla ricerca di esemplari rari sono anche alla ricerca di banconote in lire.

Non solo monete rare appartenenti ai decenni come i ’30 o i ’60 del Novecento, ma anche banconote comuni che sono circolate fino a pochi decenni fa nei nostri portafogli.

Ci sono alcune banconote rare in lire che per collezionisti valgono molto più di quanto ci si possa aspettare. Si tratta di banconote che qualcuno di noi ha probabilmente conservato: sono vecchie 50 mila lire e 100 mila lire ma anche più semplicemente le banconote da 1000 lire. Quando passavano di mano nessuno notava ciò che ora può essere meglio conosciuto: i piccoli difetti di stampa ma soprattutto particolari come numeri seriali che si ripetono in sequenza.

Caratteristiche delle banconote in lire con maggiore valore per i collezionisti

Basta una difformità che possa rendere curiosa e unica la banconota per valere una fortuna agli occhi dei collezionisti. Monete e banconote rare delle lire italiane hanno un mercato consolidato in cui è facile trovare una generale uniformità nelle quotazioni. Ai collezionisti si affiancano esperti di numismatica che possono valutare con oggettività il valore sul mercato delle lire.

Alcuni siti internet di collezionisti riportano validi esempi che vale la pena di annotare; li potremmo magari ritrovare tra le banconote in lire conservate in un cassetto. Tra quelle più diffuse ci sono le mille lire con valori che possono arrivare fino a centinaia di euro.

Ci sono anche le vecchie 2.000 lire quelle con Galileo Galiei o le 10 mila lire con Alessandro Volta; quelle rare hanno caratteristiche come errori di stampa, di inchiostro o di taglio.

Maria Montessori, l’italiana famosa nel mondo per il suo sistema pedagogico è uno dei nomi italiani più conosciuti al mondo. Il suo ritratto sulle mille lire non ha finito di dare valore alla banconota quando è stata sostituita dall’euro. Le Mille lire con Maria Montessori presero il posto del modello con l’immagine di Marco Polo. Essa fu introdotta a partire dal 1990 e rimase in circolazione fino al 1998. Nel corso degli anni la banconota è diventata un esemplare diffuso e realizzato in diverse in svariate migliaia di pezzi.

I numeri di serie sulle banconote con combinazioni speciali

Tra queste nello specifico ci potrebbe essere tuttavia una banconota da mille lire con numeri di serie con combinazioni speciali; ad esempio, nel caso di sei numeri consecutivi uguali, oppure in relazione tra loro; una scala crescente o decrescente.

Il loro valore a seconda dello stato di conservazione e della particolarità della combinazione del numero di serie può arrivare dai 50 euro fino a qualche centinaio.

Oltre queste che non presentano difetti di conio le mille lire Montessori più apprezzate dai collezionisti sono quelle che appartengono alle cosiddette serie sostitutive. Si tratta di banconote create per rimpiazzare i pezzi difettati, riconoscibili grazie al numero di serie che inizia ad esempio per XA, XB, XC. Queste mille lire possono essere pagate anche oltre 200 euro.

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