Bonus affitto fino a 3.600 euro ad alloggio: non per tutti, ecco a chi spetta

La Misura unica per l’affitto, o bonus affitto, è un contributo economico destinato alle famiglie in difficoltà economica.

Attenzione, però, perché ci sono dei requisiti da rispettare e per presentare la domanda bisogna attendere la pubblicazione del bando presso il proprio comune di residenza.

bonus affitto
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Inoltre, si consiglia di controllare se il contributo per il bonus affitto non solo è previsto dal proprio comune (o addirittura regione) ma soprattutto se non è scaduto. Per esempio, c’è una regione italiana in cui il bonus non solo è previsto ma è stato anche prorogato. Vediamo quale e come richiederlo.

Bonus affitto fino a 3.600 euro ad alloggio: non per tutti, ecco a chi spetta

In un articolo precedente abbiamo visto che alcune regioni italiane avevano pubblicato bandi per bonus affitto con un risparmio fino a 1.500 euro in base alla Regione. Tra queste regioni era presente anche la Lombardia che, tra l’altro, ha prorogato il contributo anche per il 2023, integrando al fondo stanziato per il 2022 ulteriori risorse.

Tale contributo è destinato alle famiglie, in stato di disagio economico e sociale a causa degli effetti del Covid-19, che pagano un canone di locazione, compreso il canone concordato, oppure abitano in alloggi definiti Servizi abitativi sociali (legge regionale numero 16/2016 articolo 1 comma 6). Al contrario non possono richiederlo coloro che hanno firmato i seguenti tipi di contratto:

Le risorse stanziate dalla giunta regionale sono circa 2,6 milioni di euro che ha anche approvato le linee guida per favorire il mantenimento dell’alloggio in affitto sul libero mercato.

In pratica, si tratta di un bonus affitto che copre 10 mesi di locazione per un tetto massimo di 3.600 euro ad alloggio. Oltre a essere in difficoltà economica a causa della pandemia, i richiedenti deve possedere questi requisiti e condizioni:

  • ISEE inferiore a 35mila euro;
  • firmato un contratto di affitto da almeno 6 mesi;
  • non essere proprietario di un alloggio in qualsiasi comune della Lombardia;
  • non aver ricevuto una lettera per il rilascio dell’alloggio.

Inoltre, con il decreto della giunta regionale del 19 settembre 2022 è stata approvata una misura complementare che prevede che il bonus affitto sia erogato in base a un criterio preferenziale a seconda della difficoltà derivata dalla pandemia:

  • perdita del lavoro;
  • riduzione dell’orario di lavoro;
  • mancato rinnovo del contratto a termine;
  • cessazione dell’attività di libero professionista;
  • malattia o decesso di un componente del nucleo familiare.
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