La casa che produce più energia del dovuto azzerando le bollette e non solo, sul serio

Avere una casa green, “alimentata” da fonti di energia rinnovabile e quindi, ecologia e sostenibile potrebbe essere possibile.

Il 2022 sarà ricordato come l’anno del boom dell’installazione dei pannelli fotovoltaici e dei bonus erogati dal governo.

casa green
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A prescindere dall’aumento delle bollette del gas in molti si erano avvicinati alle fonti alternative per riscaldare o utilizzare pannelli solari e impianti fotovoltaici per le proprie abitazioni. Trasformare la propria casa in abitazione green non solo per una questione economica ma anche per il bene del pianeta.

Casa green: è possibile produrre più energia rispetto al consumo? Ecco dove succede

La transizione energetica è necessaria proprio per aiutare il pianeta contro i cambiamenti del clima. Si tratta di un processo che vede l’abbandono delle vecchie centrali a carbone in favore allo sviluppo dell’energia rinnovabile (sole, vento, geotermica).

Quindi, tale processo, in atto in tutto il mondo, si compone di varie iniziative e azioni. Tra queste vi è l’efficientamento energetico che consente ai cittadini di effettuare degli interventi per rendere le abitazioni autonome nella produzione di energia e a ridurre le immissioni di anidride carbonica (CO2).

Le case green, autonome per quanto riguarda la produzione di energia, sono abitazioni coibentate che sono in grado, mediante tecnologia, di ridurre i consumi energetici. Sono anche dette case passive perché possono produrre energia autonomamente. Inoltre, aspetto importantissimo sono sostenibili ed economiche.

Una casa per essere veramente green deve ottenere risultati già dall’aspetto esterno che deve diventare un guscio protettivo che impedisce al caldo o al freddo di entrare in casa. I consumi saranno ridotti già solo per questo aspetto, ma diminuiranno maggiormente se l’immobile avrà un impianto a basso consumo magari alimentato da fonti rinnovabili.

Il caso di Poschiavo

È possibile che una casa produca più energia rispetto a quanta ne può consumare? Sembrerebbe di sì, se prendiamo in considerazione la casa di Poschiavo, un comune svizzero nella Regione Bernina del Canton Grigioni.

La casa, completata nel 2021, è completamente coibentata, dotata di bollitore (boiler) per l’acqua calda e di pannelli fotovoltaici ubicata sul tetto e sulla facciata, per l’energia elettrica. In totale ci sono 435 moduli che producono energia fino a 45mila kWh contro un consumo reale di 7.400 kWh.

Insomma, una produzione di energia per 12 mesi l’anno, senza interruzioni, grazie anche all’esposizione e all’orientamento dei pannelli installati.

Si parla di una abitazione che rispecchia tutti i crismi di alto efficientamento energetico e per questo può essere considerata la casa del futuro. Ovvero, è in grado di essere completamente autonoma a livello energetico ma anche di produrre energia in più. Energia che poi verrà immessa nuovamente in rete.

Infine, non solo è una casa ad alta efficienza energetica ma i costruttori sono riusciti a integrarla in modo armonioso nel paesaggio.

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