Agevolazioni per invalidità al 67%: esenzione ticket e collocamento mirato, i dettagli

Le persone con disabilità possono avere accesso a diverse agevolazioni a seconda del grado di invalidità riconosciuta.

In ambito sanitario, possono beneficiare dell’esenzione dal pagamento del ticket sanitario se pari o superiore al 67%. Per quanto riguarda i vantaggi in campo lavorativo, grazie alla legge 68/99 hanno l’opportunità di iscriversi alle liste di collocamento mirato. Mentre, per ricevere l’assegno mensile per gli invalidi civili, la percentuale richiesta è compresa tra il 74% e il 99%.

agevolazioni invalidità riconosciuta
Foto Canva

Gli invalidi al 100% hanno invece diritto alla pensione.

Agevolazioni invalidità riconosciuta: il quesito

Una lettrice ha inviato il seguente quesito: “Salve , io ho l’invalidità civile al 67%, un caf mi ha detto che con questa percentuale non ho diritto a niente tranne che all’esenzione per i farmaci e le visite mediche. Ma dato che sono disoccupata, riguardo il lavoro e i concorsi non ho proprio nessuna agevolazione col 67%?”

Liste di collocamento mirato per invalidi

Le persone con disabilità in età lavorativa (ossia che abbiano compiuto i 16 anni e non abbiano raggiunto quella per la pensione) possono iscriversi agli elenchi del collocamento mirato se rientrano in una di queste categorie:

  • invalidi civili– ossia persone affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali o con disabilità intellettiva- con invalidità superiore al 45%. Nonché le persone la cui capacità lavorativa, in occupazioni confacenti alle proprie attitudini, sia ridotta in modo definitivo a meno di un terzo a causa di infermità o difetto fisico o mentale;
  • invalidi del lavoro con riconoscimento di invalidità INAIL superiore al 33%;
  • non vedenti e sordi;
  • invalidi di guerra, invalidi civili di guerra, invalidi per servizio con minorazioni.

L’obiettivo è quello di favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro, incrociando le capacità e del disabile con le esigenze delle imprese. Infatti i datori di lavoro, sia privati che pubblici, sono tenuti ad avere alle proprie dipendenze un certo numero di lavoratori disabili, in misura proporzionata alle dimensioni dell’azienda. Per quanto riguarda i concorsi pubblici, c’è il diritto alla riserva dei posti nei limiti della quota d’obbligo e fino al 50% dei posti messi a concorso

Come iscriversi

Per iscriversi a queste liste speciali, è necessario rivolgersi al Centro per l’impiego del proprio territorio, presentandosi con il verbale di accertamento delle capacità lavorative residue ai sensi della legge 68/1999 rilasciata dall’apposita Commissione. 

Queste liste speciali sono elenchi pubblici formati secondo una graduatoria unica che raggruppa tutte le disabilità. Gli operatori del centro per l’impiego, tramite un colloquio individuale, individueranno le potenzialità, nonché le aspirazioni e le competenze della persona con disabilità.

Agevolazioni per invalidità al 67%

In merito alla richiesta inviata dalla lettrice, confermiamo l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Può inoltre iscriversi alle liste di collocamento mirato, essendo disoccupata, recandosi al Centro per l’Impiego del proprio territorio. Anche in caso di concorsi pubblici può accedere ad alcune agevolazioni, come abbiamo evidenziato nel nostro precedente articolo su legge 68/99 e liste di collocamento mirato.

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