Assegno di 200€ al mese in questi casi, è vero e sono in molti ad ottenerlo

Cos’è, come funziona, a chi spetta, quando e dove, l’assegno di cura pari a 200€ al mese: dettagli e particolari in merito

È sempre alta l’attenzione quando si parla di bonus, misure e contributi da poter richiedere nel rispetto dei casi e dei requisiti previsti: in questo caso si fa riferimento all’assegno di cura: come funziona, dove e chi può chiederlo.

assegno di cura
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Tale misura riguarda i nuclei familiari laddove vi sia una persona anziana oppure un invalido non autosufficiente, ed è finalizzato al sostegno della famiglia che decide di tenere quest’ultimo nel proprio nucleo e non in una RSA.

A spiegarlo nell’approfondimento è Proiezionidiborsa.it che sottolinea un aspetto però importante. Ovvero sia, la misura in questione non è a livello statale, si legge, ma Regionale.

Bisogna tener presente che in tal caso ci si andrà a soffermare nello specifico sull’assegno di cura da 200€/mese, ma è bene sapere che le iniziative regionali sono varie e molteplici. Dunque è opportuno che chi abbia con sé, in casa, una persona non autosufficiente si informi negli uffici preposti.

Così facendo sarà possibile comprendere se e quale tipo di agevolazione è stata proposta dalla Regione di residenza. Per esempio, in talune Regioni è possibile riceve assistenza domiciliare gratis. Mentre in altre Regioni vi è la presenza di sussidi economici per il nucleo familiare. Dunque è importante scoprire e verificare se e quali aspetti son previsti nel luogo in cui si vive.

Tornando invece all’assegno di cura, ecco a seguire in quale Regione se ne ha diritto e come averne accesso.

Assegno di cura 200 euro/mese: misura temporanea, dove e aspetti da sapere

Attenzione alta dunque quando si affrontano temi di grande rilevanza, come nel caso ad esempio della Legge 104 e spese deducibili: non tutti sanno che si possono dedurre le spese, ma quali e cosa serve?

Per ora, in merito all’assegno di cura pari a 2400€ all’anno, quale misura temporanea per le famiglie che si prendono cura di persone che non sono autosufficienti, questa è prevista nella Regione delle Marche, spiega Proiezionidiborsa.it.

Chi ne avrà diritto potrà esser individuato tramite una graduatoria. A ricevere la misura, soltanto i primi duecento. Al fine di poterlo avere occorre esser residente. E poi che vi sia nel nucleo familiare una persona che abbia età maggiore di sessantacinque anni, che sia in condizione di non autosufficienza.

Occorre quindi, si legge, il riconoscimento dell’invalidità totale e dell’indennità di accompagnamento, per poterne aver diritto.

La misura in oggetto, in ogni caso, verrà erogato soltanto dal primo gennaio e per tutto il prossimo anno, viene spiegato.

Assegno di cura 200 euro al mese: ISEE, occhio alla scadenza, chi può chiederlo e a quali Comuni

In merito alla misura in questione, occorre tener presente la scadenza, che è al 15.11.22, e si prevede solo per coloro che risiedono nel territorio dell’ATS 14. Dunque, a poterne far richiesta, è solo chi vive nei Comuni elencati di seguito.

Nel dettaglio: Montefano, Civitanova Marche, Montelupone. E ancora, Montecosaro, Monte San Giusto, Porto Recanati. E infine Morovalle, Recanati e Potenza Picena.

La domanda della misura può esser fatta dal soggetto non autosufficiente quanto dal caregiver. In ciascun nucleo familiare, l’ISEE non deve esser maggiore di 20mila€

Come e dove si fa domanda per la misura da 200 € Regione Marche

Per fare la richiesta occorre avere SPID o CIE e fare l’accesso a “servizi e interventi sociali” del portale ambitosociale14.it.

In tale area occorre selezionare i servizi legati ad over sessantacinque e poi “Assegno di cura”.

Nell’ambito della compilazione della richiesta dovrà esser inserita anche una copia dell’ISEE familiare e una riguardo il verbale rilasciato dalla Commissione medica in merito al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento.

Questi, alcuni dettagli generali in merito. È opportuno che ciascuno approfondisca tema ed elementi per saperne maggiormente e per chiarire eventuali dubbi. Anche tramite confronti con soggetti professionisti ed esperti del campo.

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