Twitter a Pagamento, ecco tutte le novità introdotte da Elon Musk che presto sbarcheranno anche in Italia

Presto anche in Italia avremo Twitter a Pagamento, con l’aggiunta di funzionalità e vantaggi. Ecco tutti i dettagli.

Tra le novità più attese, ma anche discusse, l’estensione delle spunte blu. Ma anche tante funzionalità aggiuntive e, ovviamente, un prezzo da pagare ogni mese.

Twitter a Pagamento
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Elon Musk torna – o meglio continua – a far parlare di sé. Da pochi giorni ha acquisito la piattaforma social Twitter e ha già apportato i primi cambiamenti.

Tra questi, il nuovo servizio in abbonamento, che si chiamerà Twitter Blu. Non sarà però obbligatorio pagare, perché rimarrà anche la versione gratuita. Per gli abbonati vi saranno ovviamente dei benefit extra.

Lo stesso Musk racconta su Twitter quali saranno le sue prossime mosse e come cambierà l’utilizzo della piattaforma. Ovviamente lo scopo principale di un’operazione di questo genere è aumentare il profitto, ma in ballo c’è anche la privacy e la sicurezza degli utenti. Ecco cosa sappiamo fino ad ora e quali saranno i primi effetti della nuova gestione di Musk.

Twitter a Pagamento, ecco tutte le novità introdotte da Elon Musk che presto sbarcheranno anche in Italia

Nella versione a pagamento, su Twitter cambierà anche la funzione delle spunte blu, opzione che da sempre comunque è oggetto di ampio dibattito. Attualmente, infatti, sono concesse solamente a profili verificati, o comunque a personaggi noti/aziende. Si tratta di una “firma” che vuole tutelare gli utenti, in modo che possano essere certi della veridicità del profilo visitato.

Infatti uno dei problemi della piattaforma è la presenza di profili “bot”, ovvero automatizzati, che spesso nascondono scopi meramente pubblicitari. Secondo Musk, una delle priorità è combattere questo fenomeno ma al tempo stesso estendere agli abbonati la possibilità di ottenere le spunte blu. Anche senza essere personaggi famosi oppure aziende.

Non mancano però già le prime polemiche. I titolari delle spunte blu sono “sul piede di guerra” e non vedono di buon occhio l’estensione di questo privilegio ai nuovi paganti. Secondo altre opinioni, invece, sarebbe un modo per dare a tutti la possibilità di incrementare visibilità e reputazione. Elon Musk nelle sue dichiarazioni ha rassicurato gli utenti, spiegando che prima di apportare un vero e proprio cambiamento terrà conto di tutte le prospettive.

Oltre alle spunte blu, però, ci sono in ballo altre interessanti novità per i futuri abbonati. Ad esempio la possibilità di caricare file audio e video di lunghezza superiore a quanto consentito fino ad oggi. Oppure l’opzione di annullamento dell’invio di un post.

Quanto costerà Twitter in abbonamento?

Per avere le sopra indicate funzioni aggiuntive, gli utenti dovranno sottostare ad un pagamento mensile. Al momento sembra che la cifra si aggiri intorno agli 8 dollari. Cifra che verrà aggiustata in euro quando attivata anche in Italia. Oggi l’accesso a opzioni extra sotto abbonamento è già disponibile in alcuni Paesi, come gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia e la Nuova Zelanda. Ma si tratta di qualcosa di diverso rispetto al nuovo progetto.

Non resta che attendere l’avvio ufficiale del nuovo Twitter Blu e scoprire se ci sono in serbo altre belle sorprese.

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