L’imposta di successione si può pagare a rate? Il dilemma sarà presto svelato

Scopriamo se l’imposta di successione si può pagare a rate in modo tale da dilazionare la somma da corrispondere nel tempo.

Un’agevolazione importante a cui si può accedere solamente soddisfacendo alcune condizioni. Ecco quali sono.

imposta successione
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L’imposta di successione deve essere corrisposta dagli eredi e dai legatari in maniera proporzionale al grado di parentela o di affinità. L’imposta è pari al 4% per il coniuge, i figli e i genitori sul valore eccedente il milione di euro; al 6% per i fratelli o sorelle sul valore eccedente i 100 mila euro e al 6% per gli altri parenti sul totale dell’eredità. Per le persone al di fuori della famiglia l’imposta da corrispondere sarà dell’8%. In alcuni casi, dunque, si tratta di cifre importanti che l’erede potrebbe non riuscire a corrispondere in un’unica soluzione. Ebbene, a seconda della somma da corrispondere si potrà richiedere il pagamento a rate. Le disposizioni che disciplinano la rateizzazione sono contenute nel Testo Unico delle Disposizioni Relative all’Imposta sulle Successioni e le Donazioni. Nello specifico, l’imposta di successione potrà essere pagata al massimo in dodici rate trimestrali ma solo ad una condizione.

Imposta di successione, quando il pagamento a rate è concesso

Se l’imposta di successione è inferiore a mille euro gli eredi non potranno richiedere la rateizzazione. Per somme superiori, invece, è concessa la rateizzazione seguendo le direttive dell’articolo 38 del DL 246 del 1990. La prima rata sarà fissa e dovrà essere necessariamente saldata entro sessanta giorni dalla notifica dell’avviso di liquidazione. Corrisponderà almeno al 20% dell’importo. La somma rimanente, poi, potrà essere rateizzata con scadenza trimestrali.

Il numero delle rate dipenderà dalla consistenza dell’eredità e, dunque, dall’imposta di successione. Se quest’ultima risulta superiore a 1.000 euro ma inferiore a 20 mila euro, la parte eccedente il 20% si potrà versare in otto rate. Per importi superiori a 20 mila euro, invece, la dilazione può arrivare fino a 12 rate. Il termine ultimo di pagamento dovrà far riferimento al giorno successivo al primo versamento. Il trimestre scadrà il novantesimo giorno a partire dal suddetto giorno. Ricordiamo, poi, che ci saranno anche gli interessi da corrispondere.

Come si paga la tassa

Per versare l’imposta di successione occorrerà utilizzare il modello F24 inserendo i codici tributo indicati durante la compilazione del modulo e legati alla dichiarazione di successione. In caso di avviso di liquidazione il codice tributo di riferimento è A147. Se il 20% iniziale non dovesse essere corrisposto nei tempi previsti il diritto alla rateizzazione decadrebbe e bisognerebbe versare quanto dovuto in un’unica soluzione il prima possibile più interessi e sanzioni.

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