Nel mese di dicembre i percettori della pensione di invalidità riceveranno un importo più elevato del solito. Tutto merito della tredicesima e di altre agevolazioni.
Un mix di misure farà crescere la pensione di invalidità del mese di dicembre. Bonus 150 euro, tredicesima e rivalutazione anticipata protagonisti della fine del 2022.
Le pensioni nel mese di dicembre si arricchiscono della tredicesima. Parliamo della mensilità aggiuntiva che permette di avere un’entrata extra pari all’importo ricevuto mensilmente con l’assegno pensionistico. Nel 2022, però, la tredicesima non sarà l’unica prestazione che inciderà positivamente sulla somma percepita dai pensionati. Entrano in gioco, infatti, altre due variabili che permetteranno di ricevere somme più alte e riuscire, così, a regalarsi un Natale al riparo dai numerosi rincari. Il riferimento è al Bonus 150 euro una tantum dedicato ai pensionati con redditi nel 2021 inferiori a 20 mila euro e alla rivalutazione anticipata delle pensioni del 2% più il conguaglio dello 0,2%.
I percettori di invalidità civile ricevono nel mese di dicembre la tredicesima. La mensilità aggiuntiva non spetta, invece, ai titolari di indennità di frequenza e dell’assegno di accompagnamento. La tredicesima viene calcolata tenendo conto dell’importo dell’assegno percepito e dei mesi di fruizione. Ciò significa che chi ha ricevuto la pensione per dodici mesi riceverà 291,98 euro aggiuntivi arrivando a 583,96 euro totali tra assegno e tredicesima.
Nel 2022 questa cifra sarà ancora più alta dato che occorre considerare l’effetto della rivalutazione anticipata. Per sostenere la popolazione contro l’inflazione, l’esecutivo ha pensato di anticipare parzialmente la perequazione che solitamente avviene a gennaio. Di conseguenza, da ottobre a dicembre 2022 gli importi saranno maggiorati del 2% più un ulteriore 0,2% frutto di un conguaglio. Conguaglio legato alla differenza tra inflazione prevista a gennaio 2022 e inflazione effettiva (1,9 invece di 1,7).
A conti fatti, i 291,98 euro saranno maggiorati di 6,42 euro arrivando a 298,4 euro. La tredicesima di conseguenza arriverà a 596,8 euro. Questa sarà la cifra che riceveranno i titolari di pensione di invalidità per tutti i 12 mesi dell’anno in corso.
Arriverà in anticipo, poi, il regalo di Natale per i titolari di pensione di invalidità sotto forma di Bonus 150 euro. La misura una tantum verrà erogata probabilmente con l’assegno del mese di dicembre. Spetta a coloro che nel 2021 hanno accumulato redditi inferiori a 20 mila euro. L’importo aggiuntivo consentirà, così, di raggiungere la somma di 746,8 euro (assegno + tredicesima + Bonus). Un aumento notevole se si pensa che la cifra di partenza è 291 euro circa.
Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…
La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…
Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…
L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…
Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…
Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…