Multa 100 euro per aver detto no al vaccino, con il nuovo Governo cambia tutto: ecco perché

Il nuovo Governo con tutta probabilità introdurrà un emendamento ad hoc nel decreto Aiuti ter, avente lo scopo di sospendere l’obbligo di pagamento della multa di 100 euro, per non aver fatto il vaccino anti coronavirus.

Nel corso dei mesi bui della pandemia lo scontro tra no vax e sostenitori del vaccino è stato molto acceso ed ora, nonostante nuovi e delicati problemi che affliggono milioni di italiani – bollette e inflazione tra tutti – si ritorna a parlare proprio di coloro che hanno rifiutato di fare il vaccino, pur avendo l’obbligo di farlo.

multa
pixabay

Ebbene sì, ci riferiamo in particolare a coloro che avendo superato i 50 anni, per legge erano obbligati a fare il vaccino anti coronavirus e hanno scelto di non farlo, per timore degli effetti collaterali successivi alla somministrazione. Per essi le istituzioni all’epoca avevano varato una multa o sanzione di cento euro e proprio in questi giorni, tra le varie notizie che dominano la scena, c’è anche quella dell’invio di una montagna di raccomandate e Pec, allo scopo di notificare circa un milione di multe ai no vax.

Il punto è però il seguente: anche alla luce del più favorevole quadro sanitario nel paese, ed in considerazione delle nuove e diverse emergenze odierne – con una pandemia che sembra finalmente alle spalle almeno per ciò che attiene alle sue peggiori conseguenze – detta multa va davvero pagata? Oppure il Governo ha in mente un piano di sospensione? Vediamo assieme nel corso di questo articolo come stanno realmente le cose.

Multa di 100 euro per aver detto no al vaccino: la situazione attuale e i probabili sviluppi

Finora la linea a suo tempo predisposta dalle istituzioni è confermata: il ministero della Salute ha reso noti nomi e coordinate dei cittadini che, in quanto no vax, hanno ritenuto di dare risposta negativa alla richiesta di vaccinazione anti Covid o al richiamo. Proprio questi cittadini vedranno a breve recapitarsi – tramite cartella esattoriale – la multa di cento euro da parte dell’Agenzia Entrate Riscossione. Interessante notare che le conseguenze del mancato pagamento della sanzione pecuniaria, saranno ancora più spiacevoli della multa stessa: previsto infatti il pignoramento dei beni o il fermo amministrativo dell’automobile.

Vero è però che c’è aria di cambiamento all’interno del Governo, anche su questo fronte. Infatti, la nuova maggioranza sta valutando come impedire di dover pagare le multe e, per farlo, è allo studio una modifica ad hoc – da introdursi con emendamento all’interno del decreto Aiuti ter. 

Si tratta chiaramente di una mossa politica mirata ad alleviare, in qualche modo, il peso dei costi aumentati e di una crisi energetica senza precedenti. Famiglie ed imprese si trovano già alle prese con scadenze e pagamenti vari, con bollette fuori controllo e l’aumento marcato dei prezzi di molti beni di prima necessità: per questo motivo, la nuova maggioranza non intende appesantire ulteriormente quelle famiglie, in cui vi sia almeno un no vax ultracinquantenne che si è opposto al vaccino.

A chi si applica la multa 100 euro per aver detto no al vaccino anti coronavirus?

La sanzione pecuniaria in oggetto, prevista da inizio del 2022, per fronteggiare la pandemia Covid 19 e convincere la gente – soprattutto i lavoratori – a sottoporsi alla vaccinazione, varrebbe nei confronti di questi soggetti:

  • ultracinquantenni che dall’8 gennaio scorso fino al 15 giugno 2022 non si erano ancora vaccinati;
  • medici e operatori sanitari, lavoratori presso strutture residenziali, socioassistenziali e sociosanitarie;
  • personale della polizia locale e degli istituti penitenziari;
  • lavoratori delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori;
  • personale della scuola, del settore difesa, sicurezza e soccorso pubblico.

Tutte queste persone sono accomunate dal non aver cominciato il ciclo vaccinale primario oppure dal non aver fatto la seconda dose del ciclo vaccinale primario, secondo quanto previsto dal ministero della Salute. O ancora si tratta di persone che non avevano effettuato la dose di richiamo posteriore al ciclo vaccinale (dose booster) entro i termini di validità del green pass.

Stop alla multa di 100 euro per chi non ha fatto il vaccino pur obbligato dalla legge: si prepara un emendamento ad hoc

Come accennato poco sopra l’intenzione del nascente Esecutivo è dunque intervenire sul testo del decreto Aiuti ter, presentato dal governo Draghi a fine settembre e che si trova al momento all’esame della Camera.

Nella fase di transizione che stiamo vivendo ecco allora affacciarsi una delle prime rilevanti scelte delle forze politiche che formano la maggioranza emersa dalle ultime elezioni politiche: tra gli emendamenti da approvare nel più breve tempo, anche quello della sospensione o del rinvio delle cartelle di Agenzia Entrate Riscossione con la multa coronavirus.

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Concludendo, non resta che attendere l’ufficializzazione di una modifica di rilievo per moltissime famiglie, che appare ormai pressoché certa. Per darne rapida attuazione il ‘terreno’ su cui agire non potrà che essere il decreto Aiuti ter.