Il caro bollette si fa sentire ed in molti scelgono metodi alternativi di riscaldamento come il pellet, ma attenzione alle truffe online: cosa si sono inventati?
Con l’arrivo dell’inverno le temperature cominciano a diventare più rigide, ma a differenza degli altri anni il caro bollette si fa sentire ed in molti provano a riscaldarsi con metodi alternativi come le stufe a pellet, ma attenzione alle truffe: cosa si sono inventati?
L’arrivo della stagione fredda, quest’anno, mette pressione a tutti i cittadini a causa del caro bollette. In molti, infatti, provano ad utilizzare metodi alternativi per riscaldarsi e riscaldare la propria abitazione e tra i metodi vi è la stufa a pellet, ma bisogna fare molta attenzione alle truffe online.
Un lettore di ‘Informazione Oggi’ ha inviato una segnalazione proprio in merito ad una truffa in cui è incappato.
L’utente in questione spiega di aver acquistato, tramite bonifico, il pellet di cui aveva bisogno da un sito online, ma l’ordine non sarebbe mai arrivato a destinazione ed inoltre l’utente non sarebbe riuscito nemmeno a farsi rimborsare della cifra spesa per il prodotto.
L’utente, infatti, spiega: “[…] anche telefonando al numero di questa fantomatica ditta riagganciano quando si parla di risarcimento […]”.
Inoltre, spiega che il rivenditore in questione utilizza una Partita IVA regolarmente iscritta come commerciante di legnami, ma una volta contattata l’azienda avrebbe spiegato di essere all’oscuro di tale rivendita online.
Insomma, quando si parla di truffa spesso, ormai, spunta fuori quella riguardante il pellet ma purtroppo non è l’unica. Esistono anche diverse truffe telefoniche e queste sono di diversa tipologia: qui tutte le informazioni in merito.
Ritornando alle truffe per quanto concerne il pellet, la notizie delle diverse frodi è arrivata fino alla Polizia Postale che ha deciso di pubblicare sulla sua pagine ufficiale online alcune informazioni essenziali per evitare di incappare in truffe online.
La Polizia Postale spiega che con l’arrivo dell’inverno vi è un aumento di diversi siti web fittizi che propongono prezzi molto convenienti per la rivendita di pellet.
Secondo quanto riportato dalla Polizia Postale, coloro che si avvalgono di tal pagine web fasulle promettono una fornitura di pellet a prezzi convenienti e richiedono un pagamento in anticipo tramite bonifico e/o carta ricaricabile. Chiaramente, l’ordine fatto non arriverà mai al destinatario.
Esistono, però, alcuni metodi per non incappare in truffe simili. Tra i consigli vi è quello di controllare sulla pagina web dell’Agenzia delle Entrate se la partita iva presenta sulla pagina web del rivenditore corrisponde effettivamente ad un’azienda esistente.
È inoltre possibile controllare se la pagina web in questione è già stata segnalata da altre persone come pagina fittizia. Infine, è possibile controllare le recensioni degli altri acquirenti.
Raccontaci una truffa subita o se si ha il dubbio di vivere una situazione di raggiro o frode. Il team si avvale di Esperti che potranno consigliare cosa fare per tutelarsi. Inviare una mail con i propri dubbi o quesiti qui: Segnalazione truffe.
Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…
Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…
In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…
Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…
Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…
Il passaggio dall’APE Sociale alla pensione di vecchiaia rappresenta una delle fasi più delicate per…