Truffe telefoniche: cose da non dire per evitare che ci rubano i soldi

Ogni giorno dobbiamo fare il conto con le truffe telefoniche che non sempre riusciamo a riconoscere come tali.

Il truffatore è un professionista che usa la propria creatività per imbrogliare le potenziali vittime.

truffe telefoniche
Canva

Le truffe sono così ben escogitate che la vittima si rende conto della truffa quando è troppo tardi. Con conseguenze gravi come, ad esempio, la perdita di denaro sul proprio conto corrente.

Truffe telefoniche: cose da non dire per evitare che ci rubano i soldi

Ci sono tanti tipi di truffe. I più diffusi sono i phishing, ovvero l’invio di una mail contenente messaggi preoccupanti, come “il conto è stato bloccato”, “se non invia i dati richiesti non riceverà il pagamento”, ecc. Messaggi così preoccupanti che involontariamente spingono il destinatario a seguire le istruzioni contenute.

Oppure, i messaggi tramite SMS che hanno come mittenti enti statali, ad esempio l’INPS. Ma anche questi non sono altro che truffe telefoniche. Qualsiasi azione ci chiedono le conseguenze sono gravi. L’ultima, ma non meno importante, è la cosiddetta “truffa del sì”, avverbio che i truffatori potrebbero utilizzare a proprio piacimento.

Come detto, la creatività dei truffatori è molto ampia e riconoscere una telefonata come truffa è difficile. Spesso sono siamo contattati da gestori di luce e gas che ci offrono offerte più vantaggiose. In questo periodo storico in cui le bollette sono alte (e diventeranno ancora di più) i truffatori potrebbero approfittare della vulnerabilità delle persone. E queste, per ottenere un risparmio, cadere nella trappola accorgendosi del raggiro quando ormai è troppo tardi.

Raccontaci una truffa subita o se si ha il dubbio di vivere una situazione di raggiro o frode. Il team  si avvale di Esperti che potranno consigliare cosa fare per tutelarsi. Inviare una mail con i propri dubbi o quesiti qui: Segnalazione truffe

Informazione da non dare per nessuna ragione

Quindi, qualora fossimo contattati da un gestore con offerte vantaggiose riguarda alle bollette di luce e gas ecco le cose da non comunicare. Perché con tutto probabilità ci troviamo davanti a una truffa. Di regola non dovremmo mai dare le nostre informazioni personali a nessuno. Almeno che non sia un servizio che abbiamo attivato personalmente.

In questo caso, evitiamo di comunicare il luogo e la data di nascita, ma anche lo stesso codice fiscale. Con queste poche informazioni i malintenzionati riescono a risalire a qualsiasi altro nostro dato informativo. Inoltre, nel caso dovessero domandarci se questi dati sono giusti ricordiamoci di non dire di “sì”.

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Un altro dato che non dovrà mai essere comunicato per telefono è il codice POD. Questo è il codice identificativo (formato da lettere e numeri) che indica il punto in cui l’energia elettrica e il gas vengono prelevati. In pratica, attraverso questo codice si può risalire al nostro indirizzo. E ricordiamoci che i truffatori possono anche bussare alla nostra porta.