Il Forno ventilato per cuocere la pizza è adatto oppure no? La domanda può sorgere spontanea. Ecco come usarlo al meglio.
La modalità di cottura ventilata è certamente una funzione apprezzata perché offre numerosi vantaggi. Non sempre però è opportuno utilizzarla.
Esistono naturalmente tanti modelli di forno, con numerose opzioni e anche design e funzionalità diverse. Su ormai quasi tutti, però, troviamo la funzione ventilata.
Si tratta, tra l’altro, di una particolare modalità che permette di risparmiare. Infatti, tramite una ventola collocata sul fondo della bocca del forno, il calore viene “spinto” in ogni direzione.
Il risultato è una cottura uniforme di qualsiasi cibo, ma non solo. La cottura ventilata viene sfruttata per cuocere contemporaneamente più pietanze, su diversi ripiani del forno. Il classico esempio è il pollo arrosto sopra e la teglia con le patate sotto. Ma ovviamente la modalità ventilata ci fa risparmiare energia elettrica per ogni preparazione. E di questi tempi fa davvero comodo.
La cottura cosiddetta statica, comunque, non è necessariamente meno conveniente. Si tratta solo di un metodo diverso. Il calore viene irraggiato sul cibo grazie alle serpentine poste sulla parte superiore e inferiore del forno. Scegliere dunque una modalità piuttosto che l’altra serve semplicemente a rendere ogni cibo cotto a puntino. Infatti esistono delle differenze, e per creare una ricetta gustosa dobbiamo effettuare la cottura in modo diverso.
Certamente, come detto sopra, la modalità ventilata consente la cottura ottimale di tante ricette. Lasagne, arrosti, verdure, pesce al cartoccio, e anche diversi cibi sistemati sui ripiani del forno. Per quanto riguarda la cottura della pizza, però, il forno ventilato non è adatto.
Infatti la pizza appartiene al gruppo di cibi lievitati. Così come il pane, i biscotti e alcuni dolci. La lievitazione, come sappiamo, è un processo delicato e basta davvero poco per “sgonfiare tutto”.
Per realizzare una pizza in casa buona come quella del ristorante possiamo usare sicuramente il nostro forno. Ma scegliere la modalità statica. Questo perché l’impasto, durante la cottura possa diventare fragrante ai bordi e spugnoso all’interno. Se usiamo il ventilato è molto probabile che la parte esterna si bruci e che l’interno rimanga molliccio.
Ovviamente ogni forno è davvero un mondo a sé, e chiunque ne ha acquistato uno nuovo sa che bisogna fare alcune prove prima di trovare la combinazione ideale alle proprie esigenze.
Ricordiamo infine che un’interessante alternativa è rappresentata dal forno a Gas. Usato di meno nelle famiglie, in realtà è molto apprezzato dagli chef e dai pasticceri. Infatti il forno a gas è considerato ottimale proprio per la preparazione di lievitati, di torte, dolci, pane e biscotti.
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