I titolari di Legge 104 possono comprare un’auto approfittando dell’IVA al 4% e della detrazione del 19%. L’Agenzia delle Entrate ha semplificato l’iter di richiesta.
Scopriamo qual è la procedura da seguire volendo approfittare dell’IVA al 4% essendo titolare di una patente speciale.
Il Decreto Infrastrutture del 2021 ha semplificato la procedura di ottenimento dello sconto sull’IVA per l’acquisto di un veicolo da parte di un cittadino in possesso della patente speciale BS. La novità consiste nel non dover più essere obbligati a presentare al concessionario il verbale di Legge 104. Uno snellimento stabilito dopo la valutazione di un caso che ha coinvolto un concessionario e un contribuente titolare di Legge 104. L’interpello di riferimento è il numero 313 del 30 maggio 2022. L’Agenzia delle Entrate ha sottolineato come la documentazione da presentare includa solo due documenti. L’atto notorio di autodichiarazione in cui si attesta di non aver ottenuto agevolazioni simili nei quattro anni precedenti e una copia della patente.
I titolari di Legge 104 in possesso di un’auto sono beneficiari di quattro agevolazioni. La detrazione del 19%, l’IVA al 4%, l’esenzione dal pagamento del bollo auto e l’esenzione dal versamento dell’imposta di trascrizione per il passaggio di proprietà. Ogni prestazione prevede la soddisfazione di specifici requisiti.
La detrazione del 19% è consentita con limite massimo di spesa di 18.075,99 euro e solo ogni 4 anni a meno che il veicolo non venga rubato o demolito. In più si possono detrarre le spese per le riparazioni straordinarie e per l’adeguamento del mezzo. Con riferimento all’IVA al 4%, per approfittarne occorrerà comprare un’auto con cilindrata inferiore a 2 mila cm cubici se a benzina e 2.800 mila cm cubici se diesel. Inoltre il mezzo non potrà avere più di 9 posti né potrà essere rivenduto prima dei due anni.
Stesse soglie limite di cilindrata anche per ottenere l’esenzione dal pagamento del bollo auto. Tra le condizioni da rispettare essere sordi o non vedenti, disabili psichici o mentali con accompagnamento o disabili pluriamputati, affetti da gravi handicap o con ridotte capacità di deambulazione. Per sapere se spetta l’esenzione basterà leggere se sul verbale di invalidità rilasciato dalla commissione medica INPS dopo la visita di controllo risulta la dicitura “L’interessato possiede i requisiti tra quelli dell’articolo 4 DL9 febbraio 2012 numero 5.
Per quanto riguarda l’esenzione sull’imposta di trascrizione, invece, occorre sapere che non vale per ciechi e sordi.
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