Pronti i Vaccini aggiornati (bivalenti) contro il Covid e Omicron, le regole sull’obbligo e l’impegno dei Medici di Famiglia

L’AIFA dà l’ok ai vaccini aggiornati contro Omicron, che saranno disponibili a breve. Cambiano le modalità e l’obbligo di somministrazione.

Dopo il via libera da parte dell’Ema, l’Agenzia Europea del farmaco, l’AIFA dà il via libera ai nuovi vaccini, che secondo le case farmaceutiche proteggeranno dal Covid e dalle sue  varianti.

Vaccini aggiornati
Adobe Stock

Sono due i sieri anti-covid approvati che saranno disponibili a breve in Italia, già nei prossimi giorni: Comirnaty e Spikevax.

Moderna ha in questi mesi formulato un nuovo vaccino bivalente, che mira a proteggere sia dal Covid che dalle varianti Omicron. Bivalente significa che siamo di fronte a due vaccini in uno. Infatti il siero ideato dalla casa farmaceutica si compone di metà dose con il preparato contro il ceppo originario mentre per l’altra metà da un vaccino pensato proprio per Omicron.

Anche Spikevax è un vaccino bivalente, e si basa sullo stesso principio della “doppia protezione”. Secondo gli esperti delle Case Farmaceutiche, i sieri dovrebbero proteggere sia la forma grave del Covid che le varianti Omicron BA.1 e BA.4 e BA.5, quelle al momento prevalenti.

Sull’efficacia dei vaccini contro il Covid, che le persone hanno già ricevuto in una, due o tre dosi più vari booster, qualcuno comincia a porsi delle domande. Anche se ovviamente se ne parla poco. La nostra redazione ha affrontato questa tematica in un articolo approfondito. Ma non c’è tempo di trovare risposta, perché da oggi in poi saranno usati quelli nuovi, aggiornati e bivalenti.

Gli studi effettuati su un campione di 437 persone hanno “garantito” che i vaccini sono efficaci, e proteggono molto di più dei precedenti, soprattutto dalle varianti. Le Case Farmaceutiche confermano anche le “poche” probabilità di effetti collaterali, proprio come per il vaccino originario.

Qualche esperto, però, solleva un “sospetto”. I nuovi vaccini potrebbero portare alla formazione di nuove varianti. Lo afferma, ad esempio, Jonathan Ball, virologo molecolare all’Università di Nottingham, come leggiamo in un articolo su money.it. Nel mentre, la campagna vaccinale ha praticamente inizio. Vediamone le modalità.

Pronti i Vaccini aggiornati (bivalenti) contro il Covid e Omicron, le regole sull’obbligo e l’impegno dei Medici di Famiglia

Nonostante un processo in corso in Texas, dove la Pfizer rischia di essere travolta quantomeno da uno scandalo, l’approvazione dei nuovi vaccini è avvenuta tempestivamente. In coincidenza con la fine dell’estate, e dunque per offrire una protezione contro la malattia.

Data la scarsa adesione alla quarta dose, però, adesso il Ministero della Salute agirà diversamente. A questo giro non è previsto l’obbligo – almeno per ora – ma solamente una forte raccomandazione. Gli esperti consigliano il siero bivalente agli Over 60, ai soggetti fragili e chi presenta immunodepressione. Nonché a chi lavora a contatto con i malati.

La campagna vaccinale partirà in concomitanza con le elezioni Politiche, il 25 settembre.  Non si svolgerà più negli Hub ma verrà gestita da Medici di Famiglia. Il compito di consigliare la somministrazione dei nuovi vaccini è infatti affidato a loro. Si tenta in questo modo di “giocare la carta” della fiducia medico-paziente. E probabilmente c’è anche un risparmio di risorse economiche.

I vaccini obbligatori

Nel mentre, ricordiamo che sono partite anche le vaccinazioni contro il Monkeypox, o Vaiolo delle Scimmie, e che una nuova “emergenza Poliomielite” ha fatto promuovere una forte raccomandazione per vaccinarsi anche contro questa malattia. Almeno per tutti coloro che non l’avevano fatta o che hanno saltato il ciclo vaccinale.

Non da ultimo, questa estate abbiamo avuto disponibilità di vaccini contro i virus trasmessi dalle zecche. C’è una propensione anche a raccomandare i vaccini contro l’Herpes simplex e anche contro la varicella zoster, perché secondo alcuni studi questi “semplici” virus sono “dormienti” e possono scatenare diverse malattie anche gravi.

Inoltre, i ragazzi fino a 18 anni devono vaccinarsi anche contro DifteriteTetano, PertossePoliomielite, Morbillo, Parotite, Rosolia e Varicella (obbligatori).

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Poi abbiamo anche una forte raccomandazione per farli vaccinare contro il Papillomavirus, e anche contro il Meningococco-B, con un vaccino quadrivalente, e persino contro l’Influenza.